Giovedì 2 novembre alle 21.15 in esclusiva assoluta su Sky Uno, la gara riparte con gli attesissimi Live di XF11. Sul palco incandescente dell’X Factor Arena ritroviamo i talenti sopravvissuti alla prima eliminazione che ha visto l’uscita di scena del ventenne Lorenzo Bonamano. Sono undici e tutt’e undici sono più agguerriti che mai. In attesa di scoprire chi, tra Lorenzo Licitra, Andrea Radice, Enrico Nigiotti (Over 25), i Maneskin, i Ros, i Sem&Stenn (Categoria Gruppi), Camille Cabaltera, Virginia Perbellini, Rita Bellanza (Under Donne), Samuel Storm e Gabriele Esposito (Under Uomini) supererà la seconda prova in diretta, abbiamo incontrato a Milano il Re Mida del pop inglese, Sam Smith.

 

L’artista, dopo lo straordinario successo mondiale dell’album di debutto “In The Lonely Hour”, torna a distanza di tre anni con “The Thrill of It All”, in uscita il 3 novembre con Capital Records. L’album è stato anticipato dal singolo “Too Good At Goodbyes”, pezzo che sentiremo durante il secondo Live di XF. Il venticinquenne londinese ha all’attivo oltre 12 milioni di album venduti in tutto il mondo, un album e cinque singoli al #1 in UK ; tra i premi ricevuti, un Academy Award, un Golden Globe, tre Brit Awards, tre Billboard Music Awards, quattro Grammy’s e sei MOBO Awards. I numeri parlano chiaro e promettono bene. Al di sopra di ogni più rosea aspettativa Sam Smith si afferma nel panorama internazionale tra i più grandi talenti degli ultimi tempi, il suo successo arriva anche in America, dove si sa, per gli artisti inglesi non è mai facile sfondare e diventare una celebrità. Ma attenzione a toccare un certo tasto e definirlo “famoso”: la stessa parola gli fa letteralmente storcere il naso. Il talentuoso Sam odia il gossip, “non mi piace la curiosità morbosa della gente su tutto ciò che non è musica. Tutti i miei segreti sono dentro “The Thrill of It All, il resto è noia”. Non resta che ascoltarlo.

 

Cos’è per lei la musica?
E’ sinonimo di guarigione, è la parte più profonda di me e ogni volta che entro in studio è come fare psicoterapia, mi piace parlare dei miei sentimenti più intimi. Tutta la mia musica viene dal più profondo, è il lato più vulnerabile di me stesso.
Il nuovo album sembra più oscuro rispetto al primo.
Sì, è decisamente più buio e introspettivo, nel primo, In the Lonely Hour, c’era molta dolcezza, e in generale molto affetto: parlavo soprattutto dell’amore verso un ragazzo e di tutto ciò che ruotava intorno al tema, desideri, aspettative, bramosia. The Thrill of It All è più “miserabile”.
Cosa intende?
Nel momento in cui ci lavoravo, scrivevo i testi, non mi piacevo, direi che è un album in qualche modo più infelice, più dark. La malinconia è un sentimento che mi accende, anche quando guardo un quadro o scelgo un film, prediligo sempre il genere drammatico, sono attratto dalle storie tragiche.
Di cosa parla The Thrill of It All?
Parla di fama e del mio modo di reagire a questa. Quando ero in America Lady Gaga mi disse che la fama non mi avrebbe cambiato, non più né meno di quanto possa cambiare chiunque altro. Al momento non capii, adesso sì.
Ci racconti meglio.
Non mi sento cambiato, anche se è cambiato tutto intorno a me, in senso buono. Vivo in una bellissima casa, posso uscire fuori a mangiare in posti stupendi e fare vacanze meravigliose, ma la fama è una cosa pericolosa.
Come la vive?
E’ una battaglia, è qualcosa che ho sempre voluto fin da piccolo, adoro poter fare grandi show e viaggiare per il mondo è un feeling incredibile, ma oggi per me è più importante il resto. Sono passato dal cercare la notorietà al desiderare innanzitutto di essere un cantante e un compositore migliore. Voglio fare musica pop di qualità e trasmettere emozioni.
Tra poche ore la vedremo sul palco di XF, cosa dobbiamo aspettarci?
Lo vedrete, personalmente sono molto eccitato di essere ospite a X Factor, conosco e amo il talent, credo sia una buona opportunità per i giovani.
A maggio sarà in tour in Italia, a Milano e a Verona, emozionato?
Sono entusiasta, non vedo l’ora, adoro l’Italia anche se sono ancora dispiaciuto e amareggiato per quanto accaduto qui da voi tempo fa: ho dovuto cancellare le mie date a causa di problemi con la voce, è stato molto triste, non mi piace deludere le persone. Questa volta spero di dare il massimo, peraltro sto facendo una dieta specifica per evitare défaillance.