di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Tutti con le stesse possibilità. Ma bisogna mettersi in gioco sul serio, grazie alla musica, perché la musica racconta chi siamo, il nostro desiderio di libertà e la necessità di rimanere noi stessi sfidando il futuro. Torna X Factor, la sfida fatta di musica e parole. L’edizione 2017 scatta su Sky Uno giovedì 14 settembre alle ore 21.15. Nei sette anni di X Factor a Sky si sono presentati oltre mezzo milione di concorrenti provenienti da tutto il mondo. Conduce Alessandro Cattelan, che inizialmente vedremo collegato dal backstage per raccogliere emozioni e lacrime degli aspiranti popstar, nelle sei puntate dedicate alle selezioni. In giuria Fedez, Manuel Agnelli, la sorpresa dell’edizione 2016, Mara Maionchi "che non può essere considerato un ritorno perché non se n'è mai andata, è il giudice dei giudici", e la debuttante Levante una delle più belle sorprese della musica italiana. Dopo ogni puntata di selezioni vedremo Strafactor: Elio e due nuovi giudici cercheranno 12 concorrenti che si sfideranno in diretta in quello che è definito uno show nello show; conduce Daniela Collu, in arte Stazzitta. La fascia quotidiana, X Factor Daily, parte il 19 ottobre con al timone la riconfermatissima Aurora Ramazzotti. RTL 102.5, Media Partner di X Factor, racconterà emozioni e sogni di chi affronta le selezioni. L’Official Streaming Music del talent show di Sky Uno è Spotify: ci saranno le playlist di Cattelan e dei giudici e in occasione dei live, al termine di ogni puntata, si potranno ascoltare cover e inediti. Leggendo in filigrana tutti questi dati ne resta uno, che rende particolarmente orgogliosi, ed è un numero: 500mila ragazzi che hanno cercato X Factor "e ogni volta che vai ai casting vedi un pezzo straordinario del nostro paese, ragazzi che si fanno 15 ore di auto e un'attesa infinita per pochi secondi di esibizione", commenta Andrea Scrosati, vice presidente esecutivo di Sky.

L’edizione 2017 ha l’incedere di un racconto e la magia degli inediti anticipati alla quinta puntata: "L’X Factor di Sky è un processo di ricerca sulla musica costante –spiega Lorenzo Mieli, amministratore delegato di Freemantle Italia- è la scoperta di un nuovo mondo musicale. E’ la prova che in Italia c’è del talento, che puoi vincere a 16 anni e poi cresci. Non è vero che i giovani sono assorbiti dai social. X Factor non è un programma musicale, è un progetto che dura nel tempo". Andrea Scrosati ricorda "il fascino dei pre-casting che non vedi in televisione, ma chi c’è resta affascinato dai ragazzi che cantano per pochi secondi, a cappella. Ognuno ha una storia da raccontare, una storia vera. X Factor è amato da quella generazione che capisce che ci sono percorsi basati sul merito". X Factor vuole essere un programma contemporaneo che raccoglie stimoli e originalità: tutte le regioni italiane sono rappresentate, il van tour è andato in 32 città (raddoppiate rispetto all’anno scorso) e hanno presenziato alle audizioni persone provenienti da sedici paesi del mondo (in rappresentanza di tutti i continenti). Il dato stupefacente è che tutti i ragazzi sono molto più preparati e, infatti, i meccanismi sono stati resi più difficili da alcuni elementi innovativi, tra cui l’assegnazione del brano con sole 24 ore di anticipo e la riduzione delle sedie ai bootcamp da sei a cinque.

Alessandro Cattelan celebra la sua settima stagione "ormai ci vado a braccetto. Cerchiamo di trovare il meglio possibile”. Mara Maionchi sarà quella che è sempre stata "non cambio la mia vita. Per il successo bisogna lavorare molto e mi aspetto che i ragazzi siano pronti a faticare tanto. Per quanto riguarda i mie colleghi è una competizione: mi sono simpatici, ma se posso fregarli in gara lo faccio”. Manuel Agnelli è "contento della presenza di Levante perché aiuta a dare più spazio agli autori". Fedez è già pronto con le sue scelte "ma tengo ancora il segreto". Levante è molto contenta "ma non posso fare previsioni perché non ho un percorso qui. La sorpresa è Mara, l’unico giudice che non conoscevo. A questo programma lavorano tantissimi professionisti e io mi sento a casa. La musica la fa da padrona, sono rimasta stupita dalla verità di questo programma: carta bianca su tutto, ho scelto seguendo il mio istinto e i miei gusti. Ora aspetto i live". Dove finisce X Factor arrivano i "riciclatori dell’organico" di Strafactor, lo assicura Elio: "Qui abbiamo adottato il concetto di 'forse', abbiamo delle mucche che se sentono qualcosa di buono muggiscono, non sottovalutiamo il loro gusto artistico. Con me due giudici che non posso ancora rivelare. Ma quelli che ci piacciono e non sono stati selezionati dai giudici saranno qui".

X Factor, le aspettative dei giudici
Manuel Agnelli: Sono qui non per cercare persone che facciano numeri discografici, ma che li facciano artisticamente
Mara Maionchi: Qualcuno che non sia sul mercato e mi infiammi il cuore e la pancia
Levante: Raccontare la musica con i propri testi, che vada oltre una bella voce
Fedez: Ho bisogno che i concorrenti abbiano carriera, che XF sia una vera opportunità