di Barbara Ferrara

 

Leslie Sackey, Ziggy, David Yeboah, Alberto e Joel, i vincitori di X Factor 2016, sbarcano in radio e negli store digitali dal 30 giugno con il loro nuovo singolo dal titolo Liquido: un successo annunciato. Dopo la vittoria dell'ultima edizione di XF10 che li ha visti prima eliminati, poi ripescati e poi trionfatori assoluti e padroni del Forum di Assago, e dopo la conquista del disco d'oro per l'inedito di debutto She's like a star, i fantastici cinque nati e cresciuti tra Verona e Brescia, tornano con Liquido, un omaggio spassionato e ironico alla hit degli anni novanta Narcotic.

 

Il brano ricalca l'inconfondibile sound del pezzo ma è ri-arrangiato in stile Soul: “È stata per noi una sfida lavorare campionando una hit così importante, e consideriamo Liquido il nostro personale tributo ai mitici anni novanta; il brano originale ci ricorda l'estate, la spensieratezza della nostra adolescenza, i videoclip in tv e i pomeriggi passati a casa tra i libri di scuola e la musica" – parola dei Soul System. In attesa di ascoltare il singolo e sopratutto il loro primo album (in uscita prossimamente), abbiamo intervistato Leslie Sackey. Ecco cosa ci ha raccontato.

 

Dove avete girato “Liquido” e come è stato?
Lo abbiamo girato a Pescantina, in provincia di Verona, a Villa Novanta. E' stata un’esperienza bellissima, abbiamo lavorato con Cosimo Alemà che dopo aver ascoltato il disco ha avuto la visione giusta su quello che doveva diventare il video. Per noi ha creato la situazione perfetta.

Come definireste questo vostro singolo?
Accattivante. Ha un’impronta molto estiva, colorata, super-iper spassosa, è come noi: gioioso, divertente e pazzarello. E’ la sposa che vuole sposarti.

Qual è la hit dell’estate di Leslie Sackey?
Difficile sceglierne solo una, direi tutte le hit dei gruppi musicali Anni Novanta.

Perché proprio gli Anni Novanta?
Perché in quegli anni la musica era tutta sperimentale, è stato un momento di passaggio e di fusioni di diversi suoni e impronte.

Un buon motivo per comprare il vostro singolo?
Perché è musica dei Soul System, musica che fa ballare, che piace alla gente e che fa star bene.

La vostra filosofia di vita?
Assolutamente sì, a livello musicale noi faremo sempre e solo musica per dare gioia e per far vivere alle persone un’esperienza positiva.

Si sono chiuse le audizioni di XF11: tornando al vostro X Factor, cosa dire?
E’ stato un vero e proprio trampolino di lancio e non un punto di arrivo. Abbiamo sempre lavorato nell’ambito musicale e per noi fare musica è essenza di vita però XF ci ha fatto capire come presentarci al pubblico, ci ha fatto crescere. Stare chiusi per due mesi a fare musica, non è da tutti.

C’è stato un momento difficile?
Ce la siamo goduta sempre, ma alla fine è stata veramente dura, la tensione era alle stelle, più si andava avanti con le eliminazioni, più pressione c’era. E c’erano tante cose da fare, è stato forse il periodo più tosto della nostra vita. E non ci aspettavamo di vincere. Il livello era altissimo, tutti eravamo dei potenziali vincitori. Non è stata una passeggiata. 

Che consiglio dareste ai nuovi aspiranti talenti di XF11?
Sulla mia pelle a X Factor ho capito che umiltà e costanza portano sempre a ottenere buoni frutti. Queste due caratteristiche per un artista sono fondamentali, la prima ti aiuta a capire cosa ti serve e cosa non ti serve, se tu ci metti impegno-impegno-impegno alla fine vieni premiato. Non significa essere fessi, ma giusti.

Con chi vi piacerebbe duettare?
Siamo stati recentemente al concerto di Bruno Mars, un concerto in cui ci siamo divertiti come dei matti a gridare, ballare, cantare, sembravamo delle groupie. Mars per noi è un motivo di ispirazione, sarebbe un onore duettare con lui o anche fargli da spalla. Siamo a sua totale disposizione (ride, ndr).

Un’anticipazione sul vostro nuovo album?
Sono tredici brani tra cui l'inedito di debutto She's like a star (già disco d'oro, ndr). Abbiamo sperimentato diverse suggestioni musicali, dal funcky al pop, dalla musica raffinata al fusion, dalla disco music al R&B, all’hip hop, c’è un po’ di tutto. Ci siamo noi.