di Barbara Ferrara

 

A Celebrity MasterChef Italia, tra le celebrites che si sfidano ai fornelli senza esclusione di colpi, e senza sconti da parte dei giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo, troviamo Marisa Passera, la provetta chef resta in pista e continua la sua avventura in cucina. La conduttrice televisiva e radiofonica inizia la sua fortunata carriera quasi per caso, come spesso succede nella vita. Dopo i suoi studi in Storia dell'arte, avrebbe voluto fare la curatrice d'arte, "poi una mia amica di nome Pina mi ha coinvolto chiedendomi di fare radio, da allora non ho mai smesso; come per Celebrity MasterChef, qualcuno ha visto in me doti che nemmeno io sapevo di avere". 

 

Come è finita a MasterChef Italia?
Io sono appassionata di cucina a livello quasi ossessivo. Una delle mie cose preferite in assoluto è mangiare, e cucinare. Quando mi hanno chiamato per il provino sono impazzita, ho detto sì immediatamente.
Come è andato il provino?
E’ stato molto buffo, dovevo fare un fritto, dovevano testarmi e io ho dimenticato a casa il pan grattato, però non i sono persa d’anima, alla macchinetta del caffè ho recuperato dei cracker e li ho frullati.
Il suo cavallo di battaglia?
Credo di saper cucinare tutto, dipende dagli ingredienti: il mio frigorifero è una specie di Mystery Box, non ho molto controllo sulla spesa quindi lo apro e invento.
Che tipo di cucina predilige?
Mi piace molto fare una cucina sentimentale, di ricordi. Le mie preparazioni sono piuttosto lunghe, e durante questo tempo c’è lo spazio per bere un bicchiere di vino, chiacchierare con gli amici, rilassarmi. Esattamente l’opposto di quello che avviene a Celebrity MasterChef.
Quindi come sta riuscendo a cavarsela?
Non lo so nemmeno io, tutto ciò che per me è tranquillità in cucina, sul set diventa una corsa, un vero stress. Faccio appello a delle forze che non credevo di avere.
Un aggettivo per ogni giudice?
Cannavacciuolo vellutato, Barbieri ecclettico, Bastianich impenetrabile.
Chi vorrebbe cucinasse per lei?
Cannavacciuolo.
Lei invece chi vorrebbe avere a cena?
Tutti e tre giudici, dopo che è finito MasterChef, li inviterei a cena, legati alle sedie per fare vedere loro che io so cucinare bene.
Chi l’ha colpita di più tra i suoi compagni di avventura?
Tutti, e di nessuno conoscevo l’abilità in cucina.
Ha mai pensato “Chi me lo ha fatto fare”?
Sì, ogni minuto, sia nei momenti di sconforto e che in quelli trionfali, MasterChef, è veramente un frullatore. E’ come se tutto quello che avessi fatto fino a quel momento non contasse più niente. Conta solo la tua abilità in cucina.
Un aneddoto da ricordare?
Il clima scolastico del ritrovarsi compagni di banco.
Clima goliardico?
Goliardico fino a un certo punto, più come a scuola, scegli subito le persone che preferisci, quelle che ti daranno aiuto e conforto, ognuno a suo modo. Scegli subito chi ti piace, lo senti a pelle.
Con chi ha legato di più?
Mara e Nesli, li ho conosciuti in un modo affettuoso e profondo. Nesli infonde tranquillità e Mara ha la capacità di sdrammatizzare anche i momenti più duri, una compagna di vita ideale.
Cosa le ha insegnato Celebrity MasterChef?
Ad avere più fiducia nelle mie risorse.