Una fattoria tra le montagne dove assaporare i sapori di una volta: è questo e tanto altro l’agriturismo la Tresenda, uno dei locali che, martedì 24 gennaio alle 21,15 su Sky Uno, è protagonista della nona puntata di 4 Ristoranti. Questa volta chef Alessandro Borghese si aggira per la Valtellina per incoronare la miglior cucina di bosco. Un terreno di scontro dove, Barbara Losi, proprietaria della Tresenda, è convinta di non avere rivali. I suoi piatti, infatti, custodiscono gli antichi sapori e le tradizioni della valle in un’atmosfera accogliente, calda e familiare.

 

La cucina come esperienza totale 

Circondato da boschi e foreste millenarie, a un’altitudine di 1900 metri e a soli 5 chilometri dalla “mondana” Livigno, l’agriturismo è stato pensato come una vera e propria fattoria dalla quale attingere le “materie prime” da portare a tavola. “Proponiamo qualcosa di diverso e genuino – spiega Barbara Losi in vista di 4 Ristoranti - in un luogo veramente unico e particolare”. L’obiettivo dichiarato è mettersi a disposizione di chi cerca la qualità senza formalismi. Alla Tresenda, secondo la titolare, i clienti possono trovare un’atmosfera calda e rilassante che rappresenta l’ambiente ideale per godere del vero fiore all’occhiello del locale: la qualità dei prodotti, tutti rigorosamente a chilometro zero. Accanto al ristorante, infatti, trova posto il ricovero degli animali dove vengono accuditi cavalli, mucche, pecore, galline, maiali e perfino lama ed alpaca, per la gioia dei più piccoli.

 

Rustico ma elegante 

La Tresenda si trova ai margini di una foresta secolare ed è stata realizzata interamente in legno di larice e cedro canadese in modo da potersi integrare alla perfezione nella piccola valle dove sorge. Al suo interno, come tutte le abitazioni di montagna che si rispettino, si può approfittare di un ambiente rustico ed elegante allo stresso tempo. Il camino, sempre acceso nei mesi invernali, regala alla sala un’atmosfera accogliente che è impreziosita da un servizio attento e affabile. Tutto l’agriturismo, comprese le otto camere che prendono il nome dai fiori tipici dell’alta Valtellina, è arredato in modo unico e originale che alla Losi piace definire “stile Tresenda”.

 

La cucina

I fornelli dell’agriturismo sono territorio esclusivo di Mattia, il nipote della titolare, che ha il compito di portare a tavola i piatti tipici della tradizione, rendendoli più moderni e leggeri grazie ai nuovi processi di cottura. Ogni ricetta, assicurano dalla Tresenda, è alla ricerca del delicato equilibrio tra gli ingredienti, allo scopo di preparare piatti che sappiano conservare i profumi della Valtellina come anche Alessandro Borghese può sperimentare.