di Paolo Crespi

 

Edicola Fiore, tre albe alla fine della serie. Dopo una curiosa anteprima stradale con il co-conduttore Stefano Meloccaro minacciato di contravvenzione per “fard scaduto” dalla reincarnazione geneticamente modificata del “pizzardone” (il vigile romano, genialmente imitato a suo tempo dal grande Alberto Sordi) mentre dà un passaggio alla graziosa ospite del giorno, tutta la puntata dell’Edicola è rigorosamente in divisa. A portarla con disinvoltura, armato di fischietto e un po’ accaldato sotto la pesante feluca, è un irrefrenabile Fiorello che accoglie Lodovica Comello al bar tentando di estorcerle il brano che presenterà a Sanremo e poi fa il suo ingresso in studio salutando il ritorno di Silvia Aprile (eliminata dalla preselezione del concorso), con l’effige abbronzata di Carlo Conti bene in vista sulla paletta.

Dopo un doveroso omaggio al vituperato corpo dei vigili urbani della capitale (“facile fare il vigile a Milano, lì sono i colleghi che invitano gli automobilisti a delinquere, se no non lavorano”), la rassegna stampa del buonumore non può esimersi dal commentare le prime pagine dei quotidiani con i titoli sulla politica del genere “resto finché ho la fiducia” e le foto di gruppo con “il povero Gentiloni” che parla e i suoi “ministroni” tutti intenti a spippolare con il telefonino… Debole difesa della nuova titolare dell’Istruzione Valeria Fedeli, nell’occhio del ciclone per mancanza di laurea (“che sarà mai, anzi è una dimostrazione del fatto che se un ragazzo non ce la fa a laurearsi può sempre sperare di fare il ministro”), poi stacco sul videomessaggio sottoesposto del sindaco di Roma (“Raggi, vogliamo mettere qualche lucetta quando facciamo i video?”) che accetta le dimissioni dell’assessore all’ambiente Paola Muraro appena raggiunta dall’avviso di garanzia e prosegue la litania con “… dico gli affluenti del Po? Adda, Ticino, Oglio, Mincio…”.

 

Attimi di concitazione nel coro dell’Edicola per una lodevole iniziativa della bella Moglie der Dottore: lei ce mette tutta per rianimare un po’ il Depresso ma lui, tutto spettinato, dichiara a soprpresa: “sono lusingato, ma preferisco la Cofanella”. E si torna alle news: ironia sull’altruistica promozione del Sansilvestro a Parigi fatta dal sito del Campidoglio (“come se un ristorante mettesse fuori il cartello: vai dal mio vicino che si mangia meglio”), ma anche sulla classifica delle città italiane in cui si vive meglio: “prima Aosta, ultima Vibo Valentia: capito, forse seguono l’ordine alfabetico…”.

Stacchetto disco-music con il vigile-edicolante scatenato che ripete la scena fino a quando non partono le luci ad hoc (“le ho comprate, perché non funzionano?”), poi la parola torna alla politica con il proverbiale richiamo alla compostezza del neo ministro del “governo-fotocopia” Anna Finocchiaro: “Il futuro? Se vuole venga lui da noi, noi siamo immobili”. Fiorello ne approfitta per complimentarsi con Gabriella Germani, che (in evidente crisi di identità) lo ringrazia con la voce di Mara Venier

Angolo amarcord con “l’ultimo bacio “ di Filippo Magnini e Federica Pellegrini dato proprio qui, in diretta, qualche puntata fa, nella cornice dell’iPad, mentre tutto il cast dell’Edicola gli canta “Cinque giorni” di Michele Zarrillo, poi al “boulin rouge” si materializza per una breve esibizione Giulia Mazzoni, pianista classica e compositrice, che suona a favore degli automobilisti “Get lucky” dei Daft Punk. Ma un altro ospite è in coda all’iPad: “E’ un’ora che aspetto”, rimprovera da casa Fabio Fazio, un po’ in ansia perché sarebbe già ora di portare i figli a scuola. Si parla di “Rischiatutto”, esordi televisivi e reciproche ospitate, poi il collegamento prende quota quando il collega parla con la voce dell’amico comune Mike Bongiorno e improvvisa su una parola suggerita da Fiorello (“zampone”) la sua celebre imitazione-fiume dell’inimitabile Gianni Minà.

 

La mezz’ora mattutina volge al termine. Pochi istanti ancora per salutare alla maniera dell’Edicola la multa di 10mila euro al presidente del Napoli De Laurentiis (“offese e minacce” al presidente di Lega Pro Maurizio Beretta), poi il microfono passa all’ospite Lodovica Comello per chiudere in bellezza con un accenno della sua “Non cadiamo mai” e la cover di “I Only Want to Be with You”. Più musica stasera… stay tuned.