Scorci pittoreschi e suggestive insenature fanno del lago di Garda una delle mete turistiche più gettonate d'Italia, ma sulle sponde del Benaco, oltre a paesaggi di inestimabile bellezza, 4 Ristoranti è andato a scovare anche i tesori della gastronomia locale. Sulle tavole dei ristoranti della zona abbondano piatti saporiti e vini dal sapore deciso, ma soprattutto non mancano mai pietanze a base di pesce di lago. Considerato “eterno secondo” rispetto alle varietà di acqua salata, negli ultimi anni il prodotto ittico d'acqua dolce è diventato protagonista di ricette gourmet, saporiti antipasti e piatti sfiziosi. Insomma, carpe, lucci, agoni ed alborelle si sono scoperte “trendy”, oltre che estremamente gustose. Proprio con le specialità locali si sono messi alla prova i quattro concorrenti della seconda puntata dello show cooking di Sky Uno: Alessandro Borghese è infatti approdato sulla sponda bresciana alla ricerca del miglior ristorante di pesce di lago.

 

I concorrenti del secondo episodio – A sfidarsi a suon di lecornie a base di specialità lacustri sono stati quattro ristoratori che hanno fatto di trote e salmerini i fiori all'occhiello del proprio menù. Marco Cozza è il giovanissimo proprietario dell'Antica Osteria alle Rose, uno storico locale di Salò rilevato insieme alla fidanzata e al migliore amico. La cucina del ristorante riflette la dinamicità e la continua voglia di mettersi in gioco dello chef, che serve piatti tradizionali visti con gli occhi di un ragazzo di 25 anni. A Salò si trova anche L'Osteria Tirabisù, locale gestito da Daniela Confortini che vanta un menù non gourmet, ma “accattivante” e fedelissimo alla tradizione bresciana. Donato Croce è invece il proprietario del Molin 22, ristorante che si trova in pieno centro a Desenzano del Garda e che si è specializzato in piatti dal gusto intrigante, realizzati con cotture moderne e innovative. Infine Dalie&Fagioli, agriturismo-ristorante di Antonella Varese e Fabio Mazzolini, che punta tutto sulla semplicità delle ricette e sulla genuinità degli ingredienti.

 

Una gara senza esclusione di colpi – Come sempre, i 4 ristoratori hanno gareggiato offrendo un menù a testa ad Alessandro Borghese, accompagnato di volta in volta dagli altri tre concorrenti. Dopo il conto, lo chef giramondo, e gli ospiti hanno espresso un giudizio da 1 a 10 su location, qualità del menu, servizio e costo delle portate. La sfida in terra bresciana, però, si è rivelata particolarmente accesa. Portare in tavola un perfetto piatto a base di pesce di lago non è infatti cosa semplice: per esaltare carni così pregiate e delicate è necessaria una cura meticolosa, e anche piccole distrazioni possono rivelarsi decisive per la piena riuscita di una ricetta. In una competizione senza esclusioni di colpi, leggere sbavature come una lisca di troppo o una cottura non perfetta non sono state solo sottolineate da critiche e lamentele, ma punite con voti in pagella molto bassi dando vita ad un episodio estremamente competitivo.

 

La vincitrice – La vincitrice della puntata è tuttavia riuscita ad accontentare anche i colleghi più severi. La proposta di pesce di lago così come la carne perfettamente rosolata serviti nel suo Dalie&Fagioli sono valsi ad Antonella Varese 99 punti e il primo posto della classifica. Alle sue spalle Marco Cozza, premiato con 98 punti per il suo tentativo di innovare la cucina tradizionale. Piatti troppo salati o non cotti a puntino hanno fatto perdere punti importanti a Daniela Confortini e Donato Croce, rispettivamente terza e quarto con 92 e 84 punti.