di Barbara Ferrara

 


Non è bastato l’impegno, né la forza e il tifo sfegatato di Arisa, la gara per Loomy si ferma al sesto live, ma il suo sogno continua, anzi "inizia adesso" per usare le sue parole. Il ventunenne Lorenzo in arte Loomy, ha combattuto con le unghie tirando fuori talento e passione, nonostante ci sia stato chi, sbagliando, come ha commentato Mara Maionchi nel corso dell’Extra Factor, “non gli avrebbe dato due lire”. A dispetto della sua uscita di scena, il giovane rapper ha conquistato tutti, e tutti, ne hanno lodato le doti. Fedez in primis, che inizialmente lo aveva snobbato.


Al contrario Arisa non ha mai perso occasione per mettere in luce la bravura del suo concorrente-pupillo per il quale ha rischiato fin dai tempi del Bootcamp. Eppure, nonostante abbia "dimostrato di saper scrivere, rappare e cantare", ha perso la sfida, il brano "Cheap Thrills" di SIA feat. Sean Paul in cui la voce femminile è quella della stessa Arisa non gli ha portato fortuna, è il meno votato della manche.

 

Loomy si scontra con l’amarezza del ballottaggio ancora una volta. E l’ultima, quella con Gaia gli è costata l’eliminazione. Saluta il pubblico e i giudici con il suo cavallo di battaglia "Anima Fragile" di Vasco Rossi. Il verdetto è infausto, lui frastornato. Non trova le parole, ma riesce a ringraziare tutti. Per Loomy si chiude il sipario di X Factor ma si apre una nuova fase della sua vita. Lo abbiamo incontrato per conoscerlo più da vicino e ci ha confessato che XF gli ha insegnato ad avere fiducia in se stesso e nelle sue capacità: "Io non ci ho mai creduto davvero, è stata la mia ragazza Agnese e mia madre a iscrivermi al programma". E' felice, anche se "non ha ancora realizzato".
 

Arisa esclusa, c’è stato un giudice che hai sentito vicino?
Fedez, noi due siamo partiti malissimo, lui non mi dava una lira invece si è ricreduto e da quel momento non mi ha mai fatto più critiche.

Ti ha dato dei consigli?
Sì certo,  mi ha anche detto cose molte belle e sentirsele dire da lui che è così in alto, mi ha fatto un certo effetto. 

Qualcuno già pensa e si auspica una vostra possibile collaborazione.
Magari, mi piacerebbe, mi ha fatto tanto complimenti.   

Il ricordo più bello di questa esperienza?
Il primo live quando tutto il pubblico mi applaudiva stupito. 

Quello più brutto?
L’uscita di Fem,  avevamo legato tantissimo per giorni sono stato malissimo. Lui era il top.

Cosa ti ha dato la spinta a non mollare nonostante gli ostacoli?
Ricevere così tante critiche mi è servito, senza i fischi non sarei arrivato al sesto live. 

Stesso temperamento anche nella vita?
Nella vita di colpi ne ho presi, sono caduto e mi sono sempre rialzato. X Factor mi ha insegnato a stare sempre in piedi qualsiasi cosa succeda.

Per chi fai il tifo ora?
Per tutti, spero che tutti realizzino ciò che vogliono, sono persone d’oro, però i Soul System sono i miei fratellini, meritano per la loro storia, da un punto di vista umano e professionale. 

La soddisfazione più grande?
I complimenti di tutti, soprattutto di chi non ha mai creduto in me, nessuno inizialmente mi ha dato due lire, poi si sono ricreduti.  

Il tuo sogno?
Ho iniziato a viverlo adesso.