di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Viaggia lungo l'Italia Cuore d’artista nei club, il tour invernale di Noemi. Nel suo girovagare da un club all'altro la abbiamo incontrata per chiacchierare con lei di musica, Cuore d'artista e X Factor che ormai veleggia verso la semifinale, in programma su Sky Uno giovedì 8 dicembre alle ore 21.15

Noemi perché ha scelto l'intima atmosfera dei club?
Mi sento a casa mia, il club è una realtà che ho sempre vissuto. Frequento i club da anni e, seppur più piccola, ci ho già suonato. Sicuramente un pubblico un po’ diverso dal mio pubblico di sempre.
Sul palco con le ci sono sei elementi: come avete ragionato sulla scelta di canzoni e arrangiamenti?
Tutta la scaletta è pensata per il club, insieme al direttore musicale Edoardo Baglioni abbiamo preso molto spunto da quello che è il posto in cui il concerto avviene, ci sono momenti rock ed energici, alternati ad altri più acustici. Si per far riposare le orecchie del pubblico, ma soprattutto per poter cantare pezzi molto differenti tra loro.
Ci fa qualche esempio?
Nella parte acustica troviamo L’amore si odia. Nella parte elettrica c’è Vuoto a perdere. Ci sono pezzi presi dal mio primo disco e quasi tutto Cuore d’artista, alcuni brani per intero e altri solo accennati. Questo live vuole avere un cammino discografico all’interno del concerto.
Una sua canzone è Idealista: ne esistono ancora? Lei lo è?
Beh sono una specie in via d’estinzione, è sempre più complicato perché la vita è sempre più...complicata. Io sono una persona che ha sempre preso muri in faccia, però in realtà questi muri non ci devono irrigidire nei confronti del mondo.
Ha una formula?
Devi solo capire le regole del gioco. E diventi cosciente di quello che hai intorno e di ciò che vuoi diventare, sono scelte di percorso.

 



E' stata protagonista del progetto Amiche in Arena...nel suo concerto ci sono momenti di sensibilizzazione?
Senza dubbio le canzoni sono gia un messaggio di sensibilizzazione, io i messaggi non sono molto brava a darli a parole perché i messaggi sono già all’interno dei testi.
Cosa è un concerto spettinato?
E’ un concerto dove ci si diverte, si salta, si balla, si cantano tutte le canzoni a squarciagola. Se ripenso ai concerti più belli a cui sono stata erano sicuramente tutti concerti spettinati e anche io vorrei riuscire a creare quell’atmosfera.
X Factor marcia verso il finale? Che ricordi ha della tua partecipazione e che consigli a chi c'è ora?
Era un programma all’inizio e noi non sapevamo bene cosa sarebbe successo, noi avevamo molte speranze pur rimanendo legati ai nostri sogni. Consigli? Di viverlo con leggerezza come ho fatto io. Mi sono molto dispiaciuta per quei due ragazzi che hanno abbandonato, mi dispiace perché forse hanno tolto l’opportunità ad altre persone che se lo meritavano altrettanto. Quando tu scegli di fare X Factor scegli con coscienza di partecipare a un gioco che ha le sue regole e i suoi ritmi.
Il tour riprende nel 2017 oppure ci attendono sorprese?

Nel 2017 mi piacerebbe concentrarmi su un progetto nuovo, sempre musicale. Certo vorrei fare qualche altra data, ma chissà...vedremo!