di Paolo Crespi

 

Benedetta nell’anteprima da un inedito omaggio di Biagio Antonacci, che lo intona chitarra e voce (mancano i cori) nel sottoscala del suo appartamento, l’ultima puntata di novembre dell’Edicola parte ufficialmente dal terzo Jack di questa stagione: dopo Savoretti e Jaselli è la volta di Jack Russel, quello in carne e pelo apparso su Raidue in una puntata di “Rocco Schiavone” e ansioso ora di farsi raccomandare (tramite interprete) a Paolo Sorrentino come cane del Papa nella prossima serie di “The Young Pope”: “so recitare, mi viene molto bene il San Bernardo…”.

Dopo la sigla jovanottesca, la rassegna stampa del buonumore di Fiorello & Meloccaro ricomincia con un indizio dell’ospite in iPad (un piedino sandalato su pigiama a quadretti appartenente, come scopriremo poi, a Nicola Savino) e il solito sguardo irriverente alle news del giorno, compresa quella che proprio stenta a trovare spazio sui quotidiani di oggi: l’ultima bravata trans-oceanica di Lapo Elkan… Un po’ trascurato nelle ultime puntate (e per questo ancora più Depresso), ha diritto di battuta anche Diz: “Come si chiama il premier dei gatti israeliani? Netamyhau…”. Poi l’occhio cade casualmente sulla notizia del rinvio a giudizio di Pippo Baudo, per un’altra battuta infelice, quella pronunciata a suo tempo in diretta sulla “Dama Bianca” beccata ai controlli di Fiumicino con 24 kg di cocaina. “Siamo tutti Pippi”, proclama il conduttore minacciando di incatenarsi davanti a Regina Coeli e scatenando l’immediata empatia del narcotrafficante messicano El Chapo, affascinato dal nome del famoso presentatore italiano…

Esibizione di coppia al Festiva-bar, con “Mare Mare” di Luca Carboni iniziata in playback solitario da Fiorello subito raggiunto dal titolare della canzone nonché superospite musicale della puntata di oggi – e soprattutto di stasera. Irresistibile, poi, il collegamento telefonico con Barbara (Germani) D’Urso, che a “Domenica Live” ha fatto il doppio colpaccio delle contrapposte ospitate politiche: “il leader indiscusso del centrodestra e pure Silvio Berlusconi”. La regina dei salotti televisivi annuncia anche il prossimo scoop: “Domenica prossima avrò Putin e il russo con un polmone solo (quello che gli hanno tolto lo suona come una cornamusa), più Stefano Bettarini e Costantino che ci parleranno dei responsabili dell’omicidio di Kennedy…”.

Lanciata in iPad da Savino, canta dal boulin rouge il suo nuovo singolo “RomaBombay” la poliedrica Giulia Anania, mentre in studio si prepara una bucolica “Ultimora”: “traffico bloccato a Roma per passaggio di pecore: sono 200 per il pastore, 20 per le forze dell’ordine”. E che dire del caso dello stracchino con sospette tracce di vetro ritirato dal produttore Granarolo? “Basta sostituire la confezione con Stracchino di Murano”, suggerisce Fiorello evocando il lavoro “certosino” fatto dagli esperti per rintracciare il vetro. Ispezione anche al frigorifero di casa Sa-vino, poi il microfono passa finalmente a Carboni per il ritornello di “Luca lo stesso” e, a gentile richiesta, per quello di “Milano”, dedicato alle “forme di vita di un pianeta lontano” inquadrate dallo smartphone del solito Savino che con la voce di Maurizio Costanzo lancia anche l’ultima canzone della matinée dell’Edicola: “Non è”, altro successo del “60% della musica italiana”, alias Luca Carboni, subito cooptato per la puntatona serale.