di Paolo Crespi

 

Prologo. Sempre più arresa (come i capelli impomatati di Fiorello) e padrona del mezzo che di solito segue nell’anonimato del dietro le quinte, Francesca detta Filippetta si concede alle telecamere dell’Edicola, saluta il fan club e, dopo aver tentato invano di lanciare la pubblicità, si eclissa nel pullmino della regia mobile di Sky Uno… Tornerà?

 

In apertura di trasmissione, anche il più grande showman italiano abbandona la sua postazione abituale per godersi al bar i vantaggi del “black friday”, con il cappuccino a 10 centesimi (un’idea per gli amici baristi) che fa gola allo stesso Gabriele Muccino invitato a prendere parte, virtualmente, alla prima colazione dello staff. Il regista espatriato a Los Angeles ci porta “il suo sorriso e anche anche le sue occhiaie” in formato tablet. Black friday anche per alcune note squadre di calcio, ma come annunciano gli edicolanti ci sono notizie più importanti: la giornata contro la violenza alle donne, l’alluvione, il referendum… Di quest’ultimo parla l’autorevole Economist, che si è addirittura schierato per il NO… all’inglese di Renzi”. Sull’altro fronte, quello del SI, si attesta invece l’Ad di Fiat Chrysler Sergio Marchionne che si dice “nauseato” per la campagna di insulti collegata all’appuntamento elettorale: “sarà per questo che poi vengono fuori automobili come la Multipla?”, si chiede maliziosamente Fiorello…

 

Le allucinazioni contagiano anche lo studio dell’Edicola, dove al posto dei Gemelli di Guidonia, in temporanea crisi creativa, compaiono per un breve inciso sonoro (il sanremese “Grande amore”) i membri di un altro celebre terzetto canoro… Dopo un attimo di disorientamento e l’immancabile sigla ufficiale si riparte con le notizie “da weekend”, tipo quella della tribù amazzonica degli amici Yanomami, che sopravvivono accerchiati nella foresta senza contatti con la civiltà ma non possono esimersi dal pronunciarsi su grande quesito del 4 dicembre: “fuoco SI o fuoco NO?”. Poi uno scoop di Meloccaro: l’intervista al tacchino (rin)graziato com’è tradizione (a Los Angeles, per Muccino, è ancora la sera del 24, thanksgiving day) dal presidente Obama. Per festeggiare la buona sorte è corso alla stadio, dove “tutti i tacchini da sempre tifano Juve”, per empatia con campioni del passato come Tacconi, Tacchinardi…

 

Non tutte le news sono liete. Sul fronte dei media, in particolare, c’è la chiusura di “Politics”, il programma flop di Gianluca Semprini che solo l’estate scorsa aveva lasciato Sky per debuttare sugli schermi del servizio pubblico (ma Fiorello ha già trattato per lui con la dirigenza: “se torni un posto da antennista non te lo leva nessuno”). E sempre su Raitre ci sono le querele a mezz’asta per l’ultimo “Report” di Milena Gabanelli, che lascia al collega Ranucci la conduzione del suo storico programma. Così, dopo un turbolento collegamento audio con la sala prove di “Nemica amatissima”, dove a quanto pare Heather Parisi (invitata ma non pervenuta in iPad) e Lorella Cuccarini “si sono ritrovate”, la linea passa al boulin rouge, protetto da un gazebo tempestato dalla pioggia, per un’esibizione live degli Shalalalas, Halex e Sara, affiatato duo tra i 12 predestinati di Sanremo Giovani 2017.

 

Verso il finale, Edicola Fiore prende finalmente Il Volo. E lo ribalta. Nell’atmosfera scanzonata del Festival-bar, in omaggio alla tv “arboriana”, cui spesso il programma di Fiorello viene accostato, Piero Barone (agrigentino doc), Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, i giovani componenti del celebre trio vocale, fanno un triplo salto carpiato esibendosi nel playback di “Fatti più in là”, successo fine anni ’70 delle Sorelle Bandiera a “L’altra domenica”. Ma dove i golden boy del pop lirico italiano rischiano di più è nel bailamme dello studio: stretti fra il siculo Fiorello e “Serena Autieri” Meloccaro, i tre si lasciano prima andare alle facezie a sfondo sessuale di uno stornello in dialetto della Trinacria (“Tengo na fame, na sete e nu suonno”), poi chiudono la puntata (e la carriera?) con l’acuto del “Nessun dorma” che neanche Muccino dall’iPad… Naturalmente si scherza. E il divertimento continua in serata. Da non perdere, poi, tra sabato e domenica, “Il meglio del peggio di Edicola Fiore”. Buon weekend.