Se la prima puntata di 4 Ristoranti, in onda martedì 29 novembre alle 21.15 su Sky Uno, è dedicata ai sapori dell’Emilia, il Ristorante Osteria in Scandiano è un esempio perfetto di quello che attende Alessandro Borghese: ogni piatto che esce dalla cucina di questo locale appartiene alla più pura tradizione emiliana.

Cucina e territorio - Andrea Medici è la mente e la mano del suo ristorante: tiene molto al legame con il suo territorio, ma esige al tempo stesso modernità e innovazione nei piatti che offre ai suoi clienti. Suo padre Contrano e sua madre Nadia aprirono questo locale a Scandiano, 25mila anime in provincia di Reggio Emilia, servendo inizialmente piatti veloci e panini imbottiti. Dopo anni di lavoro insieme al fratello Simone, Andrea Medici ne ha fatto un punto di riferimento per la gastronomia locale. Non a caso nel ristorante c’è il menu “Tradizione Reggiana”: si parte con gnocco fritto e salumi, si continua con cappelletti in brodo e tortelli di bietole, per arrivare al coniglio al forno al vino bianco di Scandiano, una specialità tipica del paesino reggiano. Ma il dna emiliano traspare anche dai piatti del menu alla carta: tra culatello di Zibello (Parma), tortelli alla zucca di Novellara (Reggio Emilia) e risotto del delta del Po (Ferrara) si toccano quasi tutti i luoghi che hanno fatto la storia del territorio. E poi ci sono i classici della tradizione rivisitati, come le tagliatelle “doppio tuorlo con ragù di carne bianco” o lo sformato di zucca con crema di reggiano, tartufo nero e cialda di patate. Emilia vuol dire di solito anche buon vino: tra i più indicativi ci sono il bianco Colli di Scandiano e il Lambrusco Reggiano Vigna di Tedola, le cui vigne si distendono nella campagna circostante.

Arte a tavola -
Fra i criteri di voto nelle puntate di 4 Ristoranti c’è anche la voce “location” e in questo campo il Ristorante Osteria in Scandiano non teme la concorrenza di nessuno. Situato nella piazza di Scandiano, si affaccia sulla medievale Rocca dei Boiardo, costruita nel XII secolo e abitata da famiglie nobili come i Bentivoglio e i marchesi D’Este. All’interno delle sale del ristorante, invece, si possono ammirare opere d’arte realizzate da artisti locali, in un vernissage che vede cambiare l’autore ogni quattro mesi: per accontentare gli occhi, mentre si delizia il palato.