di Paolo Crespi

 

Orfana di Agonia (Vito Scrimieri), distaccato da qualche puntata nel pubblico in studio dell’Edicola, l’anteprima della puntata di oggi insegue ancora una volta la misteriosa “Filippetta” della produzione che alla fine, non si sa se lusingata o seccata dalla nuova popolarità, chiude letteralmente fuori lo stalker Fiorello

Un mese a Natale e solo dieci giorni al Referendum, la mezz’ora piena, anzi pienissima (priva com’è di pubblicità, quasi un ossimoro in tv, ma qui siamo su Sky) dell’Edicola parte con un milanesissimo “pensavate che mi fossi ritirato…” dell’ex cavaliere Berlusconi, che in caso di vittoria del No è pronto a sedersi e collaborare con il premier Renzi (“aggiungi un posto al tavolo, che sono sempre qua!”). Un altro inaspettato ritorno in campo è quello di Nanni Moretti. Il regista del restaurato “Palombella Rossa” interviene in diretta sfruttando le corde vocali di Fiorello per rivendicare la paternità di alcune idee “rubate” del nuovo cinema d’autore italiano: “Il film sul Papa l’avevo fatto pure io!”.

 

Poi, dopo breve ma intenso collegamento americano “Untraditional” (registrato, per problemi di fuso) con la strana coppia di jogger Fabio Volo-Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, e un’inedita sigla (“News Agency Flower”) cantata al bollino rosso dal superospite musicale Jack Savoretti, spazio alle notizie dal mondo. Del tipo Donald Trump che divide il mondo ebraico annunciando la decisione di piazzare alla Casa Bianca Jared, il marito di sua figlia Ivanka, per occuparsi di pace… “è il famoso genero di conforto”. O i +20 gradi registrati all’Artico che hanno messo in canotta e infradito il povero Santa Claus. E anche la casta Moglie der dottore, statuaria presenza nel parterre di Fiorello & Meloccaro, è tutta scollacciata a 30 giorni da Natale, di fianco all’imperturbabile Diz (Il depresso dell’Edicola)… Ma che dire dell’allarme nucleare che viene dalla Francia con ben tre impianti a rischio vicino al confine italiano? “Amici Giocondi…”.

 

E per un figlio di Madonna arrestato per droga (“una notizia che se fosse uscita 2000 anni fa avrebbe avuto un suo perché…”), c’è sempre una Meloni in agguato (Gabriella Germani), pronta a commentare l’ultima evoluzione del Nazareno in “stireria cinese”: “Il Pd c’ha guadagnato: meglio l’asse da stiro che l’asse Renzi-Verdini!”. In una puntata superdensa come quella odierna si fa sentire anche la voce roca del presidente del Napoli De Laurentiis, più interessato a promuovere a sbafo il suo “Natale a Londra” che a difendere i pareggi della (sua) squadra del cuore. E alla segretaria: “Ma quando costa il principe Carlo? Voglio fargli tatuare sull’orecchio il titolo del film…”.

Dal bollino rosso parte a sorpresa “Edicola Pianta”, versione reggae dell’allegria mattutina di Fiorello & C., complici gli Alborosie di Alberto D’Ascola, “l’unico italiano che può permettersi di cantare jamaicano in Jamaica”. E Il finale è di nuovo in studio, per le prove generali dello speciale di stasera con Jack Savoretti, il cantante inglese (e italiano, anzi genovese per parte di padre) più famoso del mondo. Voce e chitarra (più cori edicolanti) canta “I’m Yours”, suo ultimo successo, ma stupisce tutti con una cover disco di “Ancora tu” dell’intramontabile Lucio Battisti. Stay tuned.