di Helena Antonelli

(@AntonelliHele)

 

 

Cantante e ballerino, ambizioso e sopra le righe, Marco Ferreri in arte Fem, lascia il palco dell’Arena nel quarto live show di X Factor 10, in onda tutti i giovedì alle 21.15 su Sky Uno.

Fem ha tante passioni, come l’arte, il design e la musica, ovviamente. Ai casting ha scatenato il dibattito per il suo provino esuberante tanto da essere definito “Conchita Wurst in versione funky”. Al Bootcamp ha stupito la giuria con un’interpretazione emozionante di S. Smith.

 

Il suo stile inconfondibile ha letteralmente fatto innamorare il suo giudice Arisa che purtroppo è costretta a salutarlo. Lo incontriamo dopo il quarto live che lo ha visto uscire, è sereno e sfoggia un bellissimo sorriso. Leggi l’intervista

 

 

Partiamo dalla sua ultima esibizione.
A livello personale è stata molto appagante e soddisfacente. Sono arrivato al quarto live presentando una performance quasi priva di scenografia, volevo arrivare il più possibile al pubblico. Mi sono emozionato, è stata una grande uscita, sono contento.
 

 

Fin da subito è stato definito un animale da palcoscenico, si riconosce in questa definizione?
È un grande complimento. Ho delle potenzialità nelle quali forse ancora non credo. Dovrei investire di più su queste mie doti di ballerino ma non vorrei mai lasciare il canto.

 

Manuel è stato l’unico giudice a spendere delle parole sulla sua eliminazione.
Nutro una grande stima nei suoi confronti, è una persona senza filtri in grado di dire realmente le cose come stanno, e non è cosa da poco. Il mio percorso è stato di alti e bassi come i commenti di Manuel Agnelli. Le sue parole seppur forti mi hanno spinto a tirar fuori la giusta determinazione.

 


Il ricordo più bello che porta a casa?
I rapporti umani instaurati all’interno del loft. Sin da subito c’è stato con gli altri concorrenti un forte legame. Per il resto, non riesco ancora ad avere una visione del mio percorso all’interno di XF, devo ancora realizzare.

 

Come è stato lavorare con Arisa? 

Più semplice del previsto! Ha una grande umiltà e umanità. Ci siamo capiti fin da subito, lei è molto diretta e quando non le andava bene una cosa lo diceva senza mezzi termini. È stato un onore aver lavorato con lei, non avrei voluto nessun altro come giudice.

 

Si aspettava di arrivare allo scontro finale con Loomy?
No, assolutamente. Loomy è una di quelle persone che vorrei continuare a frequentare dopo X Factor.

 

Un commento sulla scelta dell’autoeliminazione dei Daiana Lou?

Una scelta pazzissima! Loro sono meravigliosi e in un certo senso li capisco anche. La musica per loro significa altro.

 

Ora che farà Fem?
Qualcosa è cambiato. Ho voglia di lavorare e non perdere neanche un minuto, grazie ad X Factor ho capito quale è veramente la mia strada: la musica.

 

Come giudica il suo percorso ad XF?
A livello tecnico c’è stata una crescita notevole e a livello umano ho tirato fuori molte parti di me che non conoscevo, ho imparato a conviverci facendomi forza sulle mie debolezze. Sono stato me stesso senza filtri.

 

Chi vorrebbe vedere in finale?

Vorrei vedere in finale Loomy e Roshelle, le due persone con cui ho legato di più.

 

Pensando a Roshelle… sarebbe bello vedervi sul palco insieme!
Piacerebbe moltissimo anche a me. Questa mattina nel mio zaino ho trovato un suo biglietto dove parla di un amore intenso, platonico, siamo stati sulla stessa linea d’onda tante volte. Il biglietto concludeva con questa frase: "Non voglio perderti mai più!"