di Helena Antonelli

(@AntonelliHele)

 

 

“Berlino ci ha dato tanto. Ogni angolo di strada canta la musica e nessuno ti giudica per come sei vestito o per come hai i capelli. X Factor è una macchina meravigliosa e allo stesso tempo una centrifuga di emozioni forti. Ci siamo resi conto che tutto questo stava spegnendo la musica che da sempre abbiamo dentro, noi siamo solo emotività quando suoniamo, siamo due ma viviamo dello stesso respiro musicale…”


Coppia artistica e nella vita, i Daiana Lou, Daiana e Luca, abbandonano volontariamente X Factor nel quarto live show. Arrivati al ballottaggio con Loomy e Fem, i busker di Berlino annunciano in diretta ai giudici e al pubblico la loro volontà di lasciare il sogno chiamato XF. “Siamo troppo emotivi per il mondo di X Factor”. Leggi l’intervista

 

 

Tanto talento ma anche grande coraggio…
L’amore per la musica non può essere meccanico.


Cosa è successo?
Nei giorni scorsi in noi si è manifestato un malessere che non ci saremmo mai aspettati. L’esperienza ad X Factor è iniziata nel miglior modo possibile e noi avevamo veramente tanta voglia di fare questo percorso. Nell’ultima settimana abbiamo riscontrato delle difficoltà a livello caratteriale nel rapportarci con un mondo che è veramente lontano da noi.


Partiamo dalla puntata della vostra autoeliminazione.
Il giorno prima del live, durante la prova generale dell’opening, ci siamo sentiti molto a disagio tanto da avere un attacco di panico. Il testo omaggio a Cranio Randagio conteneva parole molto toccanti e solo leggendole abbiamo avuto un crollo.

E poi cosa è accaduto?
Ci siamo resi conto di non sentire più la musica che da sempre abbiamo dentro, noi siamo solo emotività, se questa viene a mancare vuol dire che c’è una forzatura e non possiamo permetterci di perdere la musica che è la cosa più importante che abbiamo nella nostra vita.

 

Prima del live, cosa vi siete detti?
Luca mi ha confidato che nelle esibizioni non sentiva più la mia vera voce, non avvertiva più il mio piacere nel cantare e mi ha implorata di aiutarlo a sentire nell’esibizione di Modugno il mio respiro. Io ce l’ho messa tutta, ho provato ad ascoltare me stessa e Luca ma ero veramente distrutta psicologicamente. Dopo l’esibizione poi è bastato guardarci negli occhi per arrivare alla conclusione che i nostri stimoli all’interno di XF erano finiti.

 

Perché allora avete deciso di partecipare ad X Factor?
Volevamo metterci in gioco, abbiamo sempre creduto che il mondo dello spettacolo fosse distante da noi ma c’era comunque una fortissima voglia di partecipare ad X Factor e in qualche modo riscattarci. Volevamo crescere e possiamo assicurarvi che siamo cresciuti moltissimo. Questa esperienza ci è servita per capire che tipo di vita vogliamo.
 

Quali sono state le parole di Alvaro?
“Io vi voglio bene e voglio il vostro bene” e noi proviamo lo stesso per lui. È una persona vera e profonda, ha provato ad immedesimarsi nella nostra situazione. Siamo consapevoli che per lui non è stato facile accettare questa nostra decisione.


Fedez non ha apprezzato la vostra decisione al contrario di Manuel Agnelli.
Noi capiamo Fedez ma forse è Fedez che non capisce noi e il nostro punto di vista. Facendo un passo indietro abbiamo pensato di lasciare spazio a chi più di noi vuole continuare questa avventura.
 

E ora cosa faranno i Daiana Lou?
Abbiamo solo tanta voglia di suonare insieme e lo faremo già questa sera nella nostra saletta prove. Lavoreremo alla registrazione del nostro primo disco che contiene già venti brani. Siamo curiosi di scoprire come sarà il confronto con il pubblico. Staremo qui in Italia, vogliamo goderci un po’ la famiglia prima di tornare a Berlino dai nostri amici musicisti.

 

Ancora due parole sulla vostra esperienza ad XF.
A livello musicale questa esperienza ci ha veramente dato tanto e ora cercheremo di portare avanti i consigli e gli insegnamenti del nostro producer. Non vedevamo l’ora di conoscere Luca Tommassini, avevamo percepito la sua umanità e non ci siamo sbagliati. Siamo onorati di aver lavorato con lui.