di Paolo Crespi

Inizio stile “mannequin challenge” nello studio e nel bar dell’Edicola, dove a sfatare l’incantesimo sono Fiorello e la super ospite Lorella Cuccarini in un trascinante live di “La notte vola!”, ovvero le prime mani incrociate della storia della tv prima di X Factor. Poi “il più grande showman italiano” & “il terrore del Fard West” Meloccaro attaccano con le notizie dei giornali di oggi: dagli appostamenti notturni alla superluna all’obbligo di gomme da neve e catene a bordo, dalla nuova dimora da 22mila euro della famiglia Obama (“la usa anche il cardinal Bertone quando vuole fare penitenza”) allo stipendio/paghetta generosamente convertito in un simbolico dollaro dal presidente-magnate Trump, impegnato in una disfida su twitter con El Chapo Guzman, il signore della droga messicano in grado di buttare giù in 30 minuti l’eventuale muro anti-immigrati grazie alla sua équipe di muratori “los bergamascos”, un nome una garanzia…

Dall’iPad si affaccia intanto, con un collegamento audio piuttosto traballante (“va a scatti, forse usa un telefono a gettoni”), la simpatica Mara Maionchi, una che di talenti se ne intende (“a suo tempo hai portato bene, eliminandoli, a gente come Caccamo, Annalisa, Valerio Scanu, Noemi e pure Biagio Antonacci”) e ne va ancora in cerca, “soprattutto quelli fuori dalla tradizione del pop”. Peccato non capire cosa dice…  Per ovviare si lanciano le eco-notizie: dalla prima raccolta differenziata in Vaticano, con i bidoni separati per Paradiso, Purgatorio e Inferno (“quest’ultimo riservato alla plastica”) all’idea della sindaca Virginia Raggi di un circuito cittadino di Formula e fatto solo con le auto elettriche: “Sarà a impatto zero, come le ambizioni della nostra amministrazione”, giura l’interessata, che dal Vaticano, oltre all’Imu richiesta di Grillo, pretende anche i diritti per tutta la pubblicità che gli facciamo: da quando sono stata eletta i cittadini romani nominano i santi molte più volte”.

Per par condicio, sotto i riflettori è ora la svolta del sindaco di Milano Beppe Sala, che dopo le violenze nel quartiere multietnico chiede più sicurezza per la sua città con l’intervento dell’esercito: “Ebbene sì: nella capitale della moda entreranno per la prima volta i carri Armani”. Momento demo: a illustrare il riuso intelligente del quotidiano, al posto della Cofanella, c’è oggi la più amata (dagli italiani) Lorella, che in due colpi di ferro da stiro riesce a staccare perfettamente un chewingum dalla tela di un paio di blu jeans opportunamente ricoperti dalla carta da giornale. E il finale è ancora suo con il duetto “Tell me more/Dimmi dai” dal musical “Grease”, complice Fiorello, e l’amicizia-rivalità da copertina con la collega Heather Parisi: la sua “nemica amatissima” di sempre sarà l’ospite iPad dell’Edicola di domani. A buon rendere!