Rose McGowan ha confessato di essere stata stuprata anni fa da un produttore di Hollywood. L’attrice, famosa per aver interpretato Paige nella serie tv Streghe, ha deciso di venire allo scoperto, denunciando chi le osò violenza. A darle la forza sarebbe stata la campagna #WhyWomenDontReport (ossia Perché le donne non denunciano), lanciata su Twitter per incitare le donne vittime di abusi a non nascondersi e ad uscire allo scoperto.
La consapevolezza di poter fare la differenza per aiutare tutte le donne che hanno subito questo incubo, Rose McGowan ha deciso di raccontare la sua verità su Twitter, con una serie di messaggi che hanno gelato Hollywood. L’attrice ha scritto: “Un procuratore distrettuale (donna) mi ha detto che dal momento che avevo girato una scena di sesso in un film non avrei mai vinto contro un boss dello studio cinematografico”. La testimonianza, accompagnata dall’hashtag #WhyWomenDontReport ha fatto in breve tempo il giro di Twitter.
Rose McGowan però non si è fermata qui e ha proseguito nella sua confessione choc, spiegando di non aver denunciato perché all’epoca il fidanzato con cui stava aveva venduto i diritti del film al noto produttore. Secondo la star tutti a Hollywood sarebbero a conoscenza dello stupro, ma nessuno avrebbe mai detto nulla e i media avrebbero continuato ad incensare l’uomo, anche se in realtà sarebbe un mostro.
“A Hollywood e nel mondo dello spettacolo” ha scritto la McGowan “hanno coperto me di vergogna mentre continuano ad adulare il mio stupratore”. “È giunto il tempo di essere dannatamente oneste in questo mondo” ha poi concluso l’attrice, invitando anche le altre donne a denunciare. Non è la prima volta che l’ex star di Streghe si scaglia contro il mondo sessista di Hollywood.
Qualche mese fa aveva pesantemente criticato la 20th Century Fox, accusandola di promuovere la violenza sulle donne a causa dei cartelloni pubblicitari che annunciavano l’uscita di X-Men: Apocalypse. Nelle immagini promozionali Mystica, interpretata da Jennifer Lawrence, veniva strangolata da Oscar Isaac, che interpreta Apocalisse. La denuncia, partita dai social e diffusasi in breve tempo, aveva costretto la Fox a ritirare i cartelloni pubblicitari e a chiedere scusa.
Poco prima la star si era scagliata contro i red carpet, paragonandoli ad uno stupro. “Durante uno degli ultimi tappeti rossi che ho fatto, l'inviata di Entertainment Tonight mi ha chiesto se, come Cate Blanchett, ritenevo inappropriato che la macchina fotografica frugasse ogni centimetro del mio corpo, dall'alto in basso” ha raccontato in un’intervista “le ho detto che per me era come uno stupro visivo. Sono quasi certa che la mia risposta non sia stata mandata in onda”. Rose McGowan aveva poi criticato il rito del tappeto rosso e tutto ciò che vi ruota intorno. “Chi stabilisce che debba essere un professionista a pettinarmi e truccarmi?” aveva detto ribellandosi “Chi decide che debba pagare qualcuno per sembrare una bizzarra versione di me stessa che partecipa a un concorso di bellezza? La vendita di qualcuna che non riconosco, per pubblicizzare una me che non ero io, ha smesso di avere senso”.