di Massimo Vallorani
(inviato a Roma)
 

Ore 8 del mattino; una strada di Roma Nord, via Flaminia Nuova per la precisione, con il consueto traffico di tutti i giorni; un bar come tanti ma dal nome un po’ altisonante: Ambassador. Al suo interno, odore forte di brioches e cornetti. Nelle orecchie già la voce di Fiorello che nella veranda del locale, insieme alla sua squadra, fa delle prove per la prima puntata della sua Edicola Fiore che dal 10 ottobre tornerà sugli schermi di Sky Uno. (dal lunedì al venerdì, in diretta alle 7.30 e alle 20.30 con lo speciale appuntamento serale rieditato e l’aggiunta di contributi inediti. sempre su Sky Uno).
 

E poi eccolo palesarsi, improvvisando una conferenza stampa sui generis, fatta di battute, risate, rivelazioni su quello che sarà questa sua nuova Edicola Fiore. Accanto a Fiorello, insieme agli amici del bar c’è anche Stefano Meloccaro, (giornalista sportivo, anche lui ex animatore nei villaggi turistici e appassionato di tennis) e Gabriella Germani (che con la voce di Virginia Raggi dice "invidio chi mi imita, sono tre mesi che provo ad imitare un sindaco credibile ma non ci sono ancora riuscita"). E poi il trio vocale Gemelli di Guidonia, la cantante Silvia Aprile, il tastierista Filippo Merola ed il coordinatore musicale Eric Buffat. Nel cast anche tre inviati, Riccardo Rossi, Giovanni Vernia e Pippo Crotti, più i contributi video di Mauro Casciari con la Boschi che canta a sua insaputa Like a virgin di Madonna e Renzi alle prese con Justin Bieber.

Inevitabile parlare di referendum, visto che l'Edicola andrà in onda in piena campagna elettorale. Se Roberto Benigni si è espresso per il sì' mentre Beppe Grillo porta avanti la battaglia per il no, Fiorello ironizza sulla sua scelta: "Voto Forse". Poi spiega: "In Italia non puoi esprimere serenamente il tuo parere: se dici come voti vieni lapidato come e' successo a Benigni, se non lo dici sei un qualunquista. Allora, perchè dovrei schierarmi? E poi, a chi può  interessare?". Nello statuto di Edicola Fiore, spiega lo showman, "non sono previsti politici, ma se uno si presentasse qui chissà'...". Intanto una Virginia Raggi ci sarà', quella della brillante parodia di Gabriella Germani. "Se poi dovesse arrivare il sindaco, la accoglieremo. Del resto - ironizza - noi qui siamo sul marciapiedi, occupiamo suolo pubblico. Potrebbe venire a fare un controllo".
 

Quello che però ci tiene di più a dire Fiorello è che la sua Edicola Fiore non è un spettacolo comico ma una buona ventata di buonumore che serve per iniziare bene la giornata. Questo è il suo intento, intrattenere con un sorriso, una canzone, una risata. Si partirà, come al solito, dalle notizie tratte dalla carta stampata e dai siti web, interviste e i grandi temi d’attualità. E naturalmente spazio anche alle notizie di ogni tipo, dalle curiosità allo sport, dai grandi eventi alla politica.
 

Ogni settimana, faranno incursione nell’Edicola ospiti del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura, protagonisti sia della diretta mattutina che dell’appuntamento  “espanso” serale.

Ma Fiorello ci svela anche delle novità per questo suo imminente ritorno in tv: la prima la più gustosa è legata a X Factor 10: Dallo show di Sky Uno arriveranno, di volta in volta, i concorrenti eliminati. "La notte verranno caricati su una macchina e portati da Milano a Roma per venire qui all'alba a duettare con il nostro Gionuein, pensate che fortuna...", ride. Gli ospiti saranno valorizzati con momenti inediti del live show in Edicola Fiore della sera alle 20.30 su Sky Uno. Nel weekend Edicola Fiore - The worst of, il meglio e il peggio della settimana, sempre su Sky Uno. Tutte le puntate anche su Sky Go, Sky On Demand e in streaming su NOW TV.

E non finisce qui: forse a marzo potrebbe riaprirsi la serranda dell’Edicola Fiore. Parola della stesso Fiorello. Staremo a vedere...