L’acqua è fonte di vita e il suo libero accesso rappresenta uno dei diritti umani fondamentali. Se per la maggior parte di noi è un bene scontato a cui diamo scarsa importanza, per circa settecento milioni di persone è un problema di vita o di morte.

 

 

 

 

 

 

Nel mondo sono troppe le persone che non hanno accesso all’acqua potabile e ciò porta terribili conseguenze sulla salute, sull’ambiente e in generale sulla vita di ognuno di loro. Spesso a pagare le maggiori conseguenze sono donne e bambini che per procurarsi acqua pulita devono camminare per ore e ore affrontando lungo cammini, non sempre agevoli. Peraltro molte donne non possono prendersi cura dei propri figli perché sono occupate nella ricerca e nel trasporto dell'acqua.

 

 

 

 

 

 

 

L’associazione Water for Africa vuole sensibilizzare il mondo su questo problema e come testimonial ha scelto Siabatou Sanneh, una donna del Gambia che come tante altre nella sua terra, percorre chilometri per riuscire a ottenere un po’ d’acqua. Siabatou ha partecipato a una delle più grandi manifestazioni sportive in Francia: la Maratona di Parigi. E lo ha fatto con un recipiente di venti litri sulla testa. Il documentario segue l’intera operazione fin dall’inizio, raccontando, attraverso Siabatou e la sua famiglia, la storia di milioni di donne africane e spiegando come Water for Africa stia cercando di trovare soluzioni a lungo termine.

 

 

L’appuntamento è su Sky Uno, domenica 14 agosto alle ore 11.20.