di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Arriva in buona compagnia Giordana Angi, alla sua destra ha Caterina Caselli alla sua sinistra Tiziano Ferro. Ma la voce è la sua, le qualità sono le sue e pure i tatuaggi, dei quali va orgogliosissima e ce ne parla mentre su Sky Uno ogni domenica alle ore 22 va in onda Bad Ink 2.

Il singolo Chiusa con te (xxx) è prodotto da Tiziano Ferro: come è nata la vostra collaborazione?
In modo naturale, lo ho cercato quando avevo in mano una idee che andava capito e nella mia follia ero certa che Tiziano mi capisse.
Questa follia cosa nasconde?
Basi elettroniche e basi più chiare e una scrittura più diretta: elementi che mi ricordavano molto i suoi inizi, da Xdono a Rosso Relativo.
Come ha proceduto all'aggancio?

Gli ho mandata un demo contenente tre tracce e una lettera di presentazione ma ho fatto una dimenticanza.
Grave?
Eccome. Non ho messo dentro alcun recapito, tanto mai avrei pensato che avesse risposto. Mi ha detto che non gli era mai successo e che ha faticato non poco a trovarmi.
Vi siete visti o tutte si è svolto via mail?
Ci siamo incontrati, ha sentito altre canzoni, ci siamo scritti per due anni, poi è arrivata Caterina Caselli.
Ed è nato Chiusa con te (xxx)
Pensi che nei tre demo non c’era, questa canzone è nata alle Maldive durante tre mesi che ho lavorato lì. E’ nata di notte, la melodia era chiara, il ritmo era pronto. La ho chiusa nel computer e tirata fuori solo in Sugar, quando mi è stato chiesto se avevo scritto altre cose.
Un trionfo.
La canzone era acerba ma è piaciuta, poi il ritornello è coinvolgente. E anche una delle più recenti che ho scritto.
E ora?
Vorrei stare un po' prima in classifica, poi andremo in Francia e in Tunisia. Sono già pronte le traduzione, fatte nelle notti stallate.
Il disco?
Ci stiamo lavorando, dovrebbe uscire a ridosso di natale.
Come è stato l'incontro con la Signora, come viene chiamata Caterina caselli nel mondi della discografia?
Io non la vedo così. Nella mia follia quando ho incontrato la Caselli per la prima volta, desideravo farle capire che umanamente che volevo fare questo lavoro, che dedico tempo ed emozioni alle canzoni. Essere alla Maldive senza televisione è essere fuori dal coro. Io non ho incontrato la Signora ma una persona cui trasmettere il mio entusiasmo e le mie idee.
Ci parla dei suoi tattoo?
Penso che ho un legame emotivo con ogni tatuaggio, oramai sono parte della nostra cultura.
Per me è abbastanza normale averne e vederne, non è assurdo.
Uno rappresentativo?
Ho un fiore rivolto verso la persona che ho davanti, risale a un recente periodo difficile, volevo ricordarmelo, siccome era passato, lo avevo superato potevo affrontare tutto.
Cosa significa?
Quando stringo la mano a una persona è come offrirgli un fiore.
Il primo?
La chiave di violino sul collo, avevo 16 anni.
Ha frasi tatuate?
No ma una frase che segna un momento, se capiterà la scriverò sulla mia pelle.