di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


L'onda perfetta Marina Rei la sa domare. Forse oggi è più difficile domare questa discografia senza regole. Ma anche lì l'artista romana se la cava. La abbiamo intervistata sulla scia del suo nuovo singolo Portami a Ballare. Ed è prodiga di consigli per chi cerca una sua dimensione artistica attraverso X Factor

Marina Rei Portami a ballare è un inno al coraggio.
E' una canzone che ho scritto parecchio tempo fa, mi ha ispirato un amico cui la vita ha messo davanti grosse difficoltà.
Che è successo?
Senza entrare troppo nel dettaglio le dico che non riusciva a venire a capo del suo problema fisico finché ascoltando la musica e ballando il corpo ha ritrovato il movimento.
Una bellissima storia.
Non può immaginare l'emozione che mi ha regalato la gioia nei suoi occhi. Mi ha ispirato un forte senso di coraggio e già io sono una che non si arrende. Io mi rigenero con la musica, lui col ballo.
Cosa rappresenta la musica per lei?
E' liberazione. E' un mio modo per essere me stessa e affrontare i lati oscuri del mio carattere. Dobbiamo illuminare il nostro spicchio di universo.
Arriva da due anni in giro, proseguirà?
Ho davvero suonato tanto. Il tour è la mia realtà di vita ma ora sento il bisogno di fermarmi un po', di scrivere. E' la prima volta che esce un brano senza un album che lo ospita.
Il mondo ora è fatto di singoli.
Lo so bene. E per questo non so se Portami a ballare è il primo tassello di un futuro disco o una parentesi svincolata dal prossimo lavoro. D'altra parte in questo ambiente è tutto cambiato, la musica non ha più regole.
Nostalgia?
Un po'. Soprattutto perché oggi solo le piccole etichette indipendenti lavorano alla costruzione di un progetto. Oggi conta in primis il personaggio.
Cosa consiglia a chi investe su X Factor?
Di farsi una band prima di provare al talent, così si arriva con le spalle più solide.
Perché è così importante per un giovane il live?
Aiuta a capire chi sei veramente. Ecco perché dico che chi ha esperienza arriva a X Factor avvantaggiato: si conosce meglio, nei limiti e nelle eccellenze. E poi c'è una cosa che non devono mai dimenticare?
Dica.
Fatica e difficoltà: sono sempre incombenti. Serve coraggio ogni giorno.