di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)

Un percorso lungo e seguito con assiduità. Perché quando si crede in una artista non lo si fa a morsi, ma lo si fa come fosse un lungo succulento pasto. L'amicizia con Antonella Lo Coco è un perdersi e ritrovarsi ma è anche la consapevolezza quando ci si incontra si coglie l'attimo con gioia. E così è stato per chiacchierare di questo nuovo progetto che giunge oltre tre anni dopo Geisha e per ora ha un singolo e una "padrina" che si chiama Fiorella Mannoia, che insieme a Cesare Chiodo e Bungaro, ha scritto e poi prodotto questo brano. Quella che troviamo è la vecchia Antonella, caparbia, grintosa, realista e talentuosa accompagnata dalla nuova artista, quella che la sta portano in una direzione istintiva e rock. Non ho più lacrime è una canzone che graffia il cuore. Chi ce l'ha. Se non lo possiede...peggio per lui.

Antonella finalmente è tornata.
L'ultimo progetto completo risale al 2013, Geisha. Poi questo incontro con Fiorella Mannoia sta portando a un nuovo lavoro. Ci stiamo lavorando con continuità.
Cosa ci regalerà?
Serve ancora un po' di pazienza. Per raccontarvi una storia bella non bisogna basarsi solo sul singolo, bisogna attender il disco.
Sarà un concept album?
Ci sarà un filo conduttore, cerco sempre di collegare testi e concetti.
Come è nata la collaborazione con Fiorella?
Mi ha detto che non le sembrava giusto che non avessi un posto nella discografia italiana. Poi mi ha mandato Non ho più lacrime.
Lei?
Mi sono emozionato, non credevo possibile questo interesse. Il brano mi è subito piaciuto e le ho inviato un file con le mie riflessioni.
Cosa le è piaciuto?
Che come è difficile trovare spazio nel mondo musicale è difficile trovare una persona che creda in te, che ci metta la sua esperienza, che si faccia carico di un impegno.
Ci sono altri brani in elaborazione?
Ho provinato chitarra e voce alcune cose. Su altre siamo ai primi arrangiamenti.
Nel disco ci saranno anche sue canzoni?
Scrivo sempre, materiale ne ho. Due o tre papabili ci sono.
Le sorprese di Non ho più lacrime?
Una sintesi sonora e testuale, un mood istintivo e rock.
Differenze con Geisha?
Era più elettro-pop, ora sono più emotivo, credo che questo sound arriverà più diretto alla gente.
Sono in corso i provini per XF10: come li guarda?
Con tenerezza. Anche io mi sono buttata senza sapere dove andavo a parare.
Perché ha partecipato?
Mi ha iscritta una amica. Io, molto banalmente, non ci pensavo.
Si è divertita?
Eccome, ho trascorso due mesi a fare quello che avevo sempre sognato: suonare.
Sperava di vincere.
Guardi più che a vincere io desideravo fortemente arrivare alla serata degli inediti.
E ci è riuscita.
Infatti. Ho portato Cuore scoppiato di Luca Marino.
Torna Arisa come giudice...
Mi aveva messa a fuoco bene, ha fatto scelte ben definite per far emergere le mie qualità. Sono contenta che sia tornata in squadra.
A proposito di squadra: nel disco è previsto un duetto con la Mannoia?
Non ne abbiamo parlato ma sarebbe bellissimo.