di Fabrizio Basso

Cinquant'anni e dirsi ciao. Che poi è un addio. I Pooh marciano verso il gran finale di una storia lunga mezzo secolo e che accomuna almeno quattro generazioni. Per il farewell tour sono rientrati in casa Pooh anche Stefano D'Orazio e Riccardo Fogli. Che raggiungono Dodi Battaglia, Red Canzian e Roby Facchinetti. Saranno in concerto a San Siro  il 10 e 11 giugno, all'Olimpico di Roma il 15 e al San Filippo di Messina il 18. Poi in autunno un po' di Palazzetti e tanti altri progetti aspettando il 31 dicembre, data di addio. Altra data che aspettiamo è quella del 16 febbraio quando partirà, su Sky Uno, l'ultima stagione di Top Gear UK con la storica squadra di giudici. Un programma che ci racconta il mondo dei motori in modo disincantato, originale, tecnico ma anche spettacolare. E i Pooh di motori ne sanno assai.

Arriva su Sky Uno Top Gear UK, aspettando la versione italiana: i Pooh e i motori che storia è?

Chi fa il nostro mestiere in qualche modo diventa esperto di motori e spesso se ne appassiona.
Non fate eccezione, insomma.
C’è da dire che i Pooh nascono nel ’66 a Bologna terra di motori.
Come vi spostate?
Agli inizi si viaggiava tutti assieme su un camioncino guidando un po’ per uno, successivamente ognuno con la sua macchina spesso con percorrenze di più di 100mila chilometri l’anno. Poi è venuto il momento degli aerei e degli elicotteri che spesso affittavamo per interi periodi.
Oggi?
A parte i tour dove spesso ci spostiamo con van messi a disposizione dall’organizzazione, adoperiamo i treni veloci per raggiungere la nostra sede operativa a Milano dal momento che nessuno di noi è di quella città.
Red Canzian ha una passione particolare...
La passione per i motori è diventato uno sport. Ho corso per una ventina di anni prevalentemente in pista e qualche rally raccogliendo buoni risultati vittorie e record sulle varie piste. Poi con amici ho costituito Kart no War una iniziativa no profit che organizza gare in Kart per personaggi dello spettacolo.
Pensiero è stato il primo brano di questo anno di festa d'addio.
Un successo radiofonico ma su yuotube oltre un milione di visualizzazioni. Pensiero è stato il primo brano perché dove essere rappresentativo della reunion. E’ del 1972 e aveva tutti i requisiti per essere ripreso, rivitalizzato ed energizzato.
Il nuovo singolo è Noi due nel mondo e nell’anima.
Riarrangiato e reinterpretato a cinque voci. Cinque ragazzi felici di esserci, che collaborano.
Come state?
Vogliamo goderci il momento. Andremo avanti fino al 31 dicembre con tante sorprese. Quello che fa la differenza è il clima tra noi anche per chi rientra: la distanza si annulla in trenta minuti e subito siamo tornati a essere cazzari che è nel nostro dna.
Stavolta l'impegno che vi si richiede è triplo.
Siamo sempre stati originali ma stavolta dobbiamo fare di più, non sappiamo come ma troveremo il modo. E' vero che la musica pop è stata già tutta scritta ma riprendere vecchi successi con la nostra esperienza e la tecnologia di oggi garantiscono nuova vita, ma vale per tutti: oggi sta avvenendo quello che è accaduto nella musica classica, scritta da secoli ma con l'interprete che fa la differenza.
I vostri live vanno verso il tutto esaurito.
Ci aspettavamo sarebbe andata bene ma non un atto d’amore così grosso: siamo a oltre 100mila biglietti su Milano. Messina è stata una sollecitazione del Sud, ci hanno insultato che non era previsto alcun concerto: abbiamo scelto lo stadio più consono al nostro progetto. E in autunno faremo un giro nei palazzi dello sport, solo i più grandi. Ma prima faremo, a settembre, l’Arena di Verona.
Avete anche unito due etichette...un miracolo di questi tempi!
I Pooh uniscono Artist First e Sony per il disco che uscirà a settembre. Riprendiamo le due serate di San Siro per l'ultimo dvd. Poi ci saranno un libro fotografico della reunion, un docu-film in sei puntate sulla nostra storia e, gran finale, al cinema a ridosso di natale.
Inediti?
Quattro brani inediti, tre cantati e uno strumentale che sarà colonna musicale alla nostra storia e si chiamerà Traguardi. Si sentiranno nel live a San Siro.
Obiettivo?
Far trovare a ognuno i Pooh dei suoi ricordi. Leghiamo quattro generazioni e siamo nell’immaginario delle gente.