Nella semifinale dell’edizione 2015 di X Factor i concorrenti presentano il tanto atteso inedito riscuotendo un grande apprezzamento da parte del pubblico. A contendersi la finale saranno Enrica, Giosada, Davide e gli Urban Strangers. Sogno infranto per i Moseek, il gruppo formato da Elisa, Fabio e Davide che dopo la presentazione del brano Elliott, risultano i meno votati. L’intervista ai Moseek

 

Un settimo live importante, finalmente la presentazione degli inediti, un grande successo.
Si una puntata bellissima, si percepiva l’entusiasmo in sala da parte nostra ma anche del pubblico, dei giudici e di Linus. Un live di soli bei momenti, tanti sono stati gli apprezzamenti che hanno fatto si che il nostro sogno si coronasse. 

Vi aspettavate di arrivare alla semifinale di XF9?

Noi abbiamo sempre detto arriveremo alla semifinale e presenteremo il nostro brano e così è stato. Il nostro obiettivo è stato fin da subito arrivare all’inedito e far sentire quello che siamo. E crediamo di esserci riusciti visto l'apprezzamento generale riscosso.

Quando è nato il vostro inedito?

Il brano è stato scritto a fine 2012 inizio 2013. Un periodo molto difficile per noi. Sentivamo il bisogno di rinnovare il nostro repertorio musicale. Elliott parla delle diverse addizioni e sottrazioni dell’amore, un amore rappresentato dalle cose brutte e belle della vita.

Dopo X Factor che significato ha Elliott?

Ora rappresenta uno sguardo al futuro. La ciliegina sulla torta di X Factor, una rinascita ma soprattutto un grande inizio. Questo inedito ora è la nostra vera partenza, il nostro start.

Cosa vi ha detto Fedez quando ha ascoltato per la prima volta il brano?

Lui è rimasto subito molto soddisfatto. Le sue parole sono state: "Ragazzi questo non è un inedito ma un singolo! Ed è questo quello che mi aspettavo da voi". 

Cosa succederà ora?

Continueremo il nostro percorso, intrapreso circa cinque anni fa, augurandoci di suonare tanto, nei posti più disparati. Siamo contenti che questo desiderio sia anche della gente, in tanti aspettano un nostro concerto, anche Enrica ieri sera in un biglietto ci ha scritto che non vede l'ora di sentire i Moseek in concerto.

Cosa vi mancherà di XF9?

Sicuramente i soundcheck ma più delle attività ci mancheranno le persone. Entrare in confidenza con lo staff, con la redazione, la produzione. Trascorrevamo molto tempo in sala prova, paradossalmente vedevamo poco gli altri concorrenti.

Qual è l'inedito che più vi ha colpito?
Il brano che Skin ha scritto per Enrica è veramente molto bello, aldilà dell’apprezzamento che abbiamo per lei. Ci ha colpito molto Davide con il suo pezzo, davvero interessante ed efficace. Lo rappresenta in pieno. 

Quali sono state le parole del vostro giudice alla fine del live?

Ci ha lasciato con delle bellissime parole. È stato molto contento del nostro percorso. Ha voluto precisare che è stata una crescita anche per lui, un dare e avere, essendo questo il primo anno per le band. Ci ha addirittura ringraziati.

Siete soddisfatti del vostro percorso ad XF9?
Sì, torniamo a casa pienamente soddisfatti di noi stessi. Siamo arrivati alle audizioni con l’intento di farci vedere, consapevoli di essere diversi dagli standard del programma. Poi il riscontro fortissimo da parte della gente. Non dimenticheremo mai l’esperienza di X Factor.