di Camilla Sernagiotto

La vigilia della semifinale di X Factor 9 è più intensa di quella di Natale.
Parola di Enrica, dei Moseek, degli Urban Strangers, di Davide e di Giosada.
Parola di Alessandro Cattelan, di Elio, di Skin, degli autori, dei produttori, dei tecnici del suono, degli addetti alla falegnameria, degli addetti alla sartoria, al trucco, al parrucco…

Se Babbo Natale ha una sola nottata in cui concentrare tutti gli straordinari di un intero anno, nell’X Factor Arena gli straordinari sono ordinari, nel senso che sono all’ordine del giorno. E con straordinari non s’intende solo le ore di lavoro ma la qualità di questo: dal reparto Digital che si occupa dei Social Network della nona liketissima e followatissima edizione fino agli addetti alla mensa, non c’è membro della grande Famiglia X che non abbia in primis una passione smisurata per questo show, lo Show che è entrato nel cuore di tutti gli italiani. E non solo di quelli, a giudicare dall’amore che Skin e Mika nutrono nei confronti delle ugole pazzesche dei concorrenti e dell'ardore dei fan, degli spettatori… Insomma: della Grande X made in Italy in generale.

Come in ogni famiglia, ciascuno ha il proprio preferito.
Non stiamo parlando solo dei giudici che, per forza di cose, tifano per i loro protetti. Da Mattia, il Digital Manager che dall’inizio di questa nona avventura segue no stop i ragazzi e li fa brillare di luce propria sui profili ufficiali di Facebook, Twitter, Instagram etc., alla vocal coach da chapeau Paola Folli, che plasma le loro ugole già d’oro facendole diventare molto più che auree (diciamo celestiali), tutti hanno il proprio beniamino per il quale tifano segretamente.
Chi vorrebbe vedere incoronata quella forza della natura che è Enrica, chi punta su Davide, chi adora Giosada e chi è indeciso tra gli Urban Strangers e i Moseek. Esattamente come tutti gli spettatori di X Factor 9, anche chi vive a stretto contatto con loro, addirittura condividendone il focolare del loft, ha metaforicamente puntato sul cavallo che crede vincente.
Ma c’è qualcuno che non pensa affatto a chi vincerà: loro, i ragazzi che stasera vedremo sfidarsi per la penultima volta, prima del gran finale.

Mentre il mondo esterno si scanna per una promozione, fa di tutto per battere il vicino in campo di erba più verde e avrebbe cercato di fare le scarpe perfino a Manolo Blahnik se fosse stato a scuola con lui, questi otto ragazzi ai quali davvero converrebbe farsi le scarpe a vicenda non ci pensano nemmeno.

Enrica sta cantando nella sala prove del loft, rischiando di incrinare bicchieri di cristallo nonché il cuore degli astanti a suon di acuti da pelle d’oca, intanto Alessio e Gennaro degli Urban Strangers si riposano sul divano guardando il film Drive. «Non farti trarre in inganno dal nostro relax» mi dicono, «ci stiamo sì rilassando, ma il nostro pensiero fisso è rivolto alla semifinale. Una puntata davvero importantissima per noi tutti. Poter suonare un nostro pezzo inedito ci riempie di gioia e orgoglio».
Ci interrompono delle urla che arrivano dalla strada. Decine di ragazze stanno piantonando il loft in cui vivono i concorrenti, gridando loro tutto il proprio entusiasmo, molto del quale è indirizzato proprio a questi due enfant prodige partenopei. Una ragazzina gli dice a squarciagola che domani ha una verifica di matematica ma pur di stare accanto a loro ha deciso di non ripassare così Alessio, da vero bravo ragazzo qual è, le raccomanda di correre a casa e andare a studiare.

I Moseek stanno mangiando in cucina. Sono sempre affiatatissimi, anche quando si tratta di spadellare una pasta alla amatriciana. Sembrano tre fratelli, legati indissolubilmente da quel cordone ombelicale che è più forte di qualsiasi consanguineità: la musica.
Elisa mi racconta che, se già erano molto uniti, questa esperienza li ha avvicinati ulteriormente. Grazie a un equilibrio quasi magico, mi spiegano che sono uno dei pochi trii al mondo a cui non capita mai di litigare per incomprensioni, capricci e tentativi di leadership.
Raccontano che, prima di ogni concerto e momento importante della vita, compiono un rito apotropaico: si mettono in cerchio e si stringono forte la mano l’un l’altro.   
«Ci vogliamo molto bene, come se fossimo un vero nucleo familiare. Riusciamo sempre a darci manforte e a essere uniti» spiega il batterista Davide, mentre Elisa aggiunge: «Ognuno di noi ricopre diversi ruoli, dal confidente al massaggiatore…» e lo sguardo le cade su Fabio, colui che Elio ha ribattezzato “l’idolo delle MILF” e che pare faccia breccia davvero nei cuori delle non-più-ragazzine.

Intanto sul palco dell’X Factor Arena sta provando il suo inedito Giosada, idolo di MILF, teenager, nonne e prozie senza eccezione alcuna. Con quella dolcezza che è diventata la sua adorabile cifra stilistica, appena scende dal palco ci racconta che lo stress finale si fa sentire ma che comunque, parole sue, riesce “a tenere botta”. Anche grazie all’aiuto, alla solidarietà e alla complicità degli altri. Uno su tutti, Davide, suo ormai amico vero e sincero.

Dotato di una profondità non solo di voce ma anche di animo, Davide detto Shorty prova il pezzo che canterà stasera davanti al teatro pieno e alle telecamere collegate agli schermi televisivi di tutta Italia. Nonostante il brano non sia stato scritto interamente da lui ma principalmente da Chanty e da Luca Chiaravalli, Davide dimostra tutta la sua maturità spiegandoci che la sensazione di cantare note e parole altrui l’ha fatto crescere ancora di più: «Mi ha permesso di mettere da parte un po’ l’ego, che inevitabilmente c’è e si fa sentire. Ma la musica è innanzitutto condivisione. Collaborare con altri per una canzone è stata un’esperienza meravigliosa. E subito ho sentito il pezzo mio, come se mi fosse stato cucito addosso, come se l’avessi scritto totalmente io. Ovviamente ho aggiunto la mia parte, l’ho declinato alla mia maniera».

Intanto Enrica esce dal trucco: è stupenda, di una bellezza inimmaginabile.
Eppure, nonostante il lavoro dei Make-Up Artist di Max Factor sia stato indubbiamente impeccabile, capisco che quella bellezza eterea che sprigiona non è data dalla sue pelle di porcellana, dal suo sguardo ammaliante e dalle sue labbra incantevoli; no, quella magia arriva da un punto in cui non c'è truccatore che possa arrivare: da dentro.

La sua genuinità e la sua freschezza emergono sempre, anche quando durante le prove le raccomandano di fare la brava e di concentrarsi ma lei non riesce a fare a meno di scoppiare a ridere, contagiando tutti con quella sua risata che è un potentissimo antidepressivo naturale.

Mentre fuori un freddo da Polo Nord fa rabbrividire, nell’Arena di X-Factor iniziano le prove generali della semifinale.

Anche qui dentro ci prepariamo ad avere i brividi, ma non a causa del freddo.
Arrivano Elio, Skin, Ale Cattelan… Il sipario si alza e lo show inizia, impeccabile anche se sono solo le prove del grande show che vedremo stasera in diretta.

Ci dispiace per Babbo Natale ma il regalo che questa sera arriverà direttamente a casa degli abbonati Sky ha dietro un impegno e un sacrificio ben più duro e lungo.
E un amore tale per questo lavoro che, forse, solo Babbo Natale potrebbe capire.

Buona semifinale a tutti voi!