Nella serata della doppia eliminazione, ad uscire da XF9 è, insieme ai Landlord, Leonardo. Il quinto live show di X Factor 2015 è stato colmo di colpi di scena. Leonardo è emozionato ma anche tanto incredulo. Il sorriso non si spegne, nonostante il sogno abbia subito una frenata. Aspettando il nuovo live di X Factor, in onda ogni giovedì su Sky Uno, lo intervistiamo.

Un brusco risveglio per una serata iniziata poeticamente.
Il mio sogno, chiamato X Factor, ha avuto sin da subito una colonna sonora. Ho iniziato cantando ai pre-casting John Lennon nel quinto live le note di Imagine sono riapparse. Perchè la musica non ti abbandona mai, sparisce per poi ricomparire e ieri come all’inizio di questa mia avventura, Imagine è tornata da me.
Un bellissimo omaggio alle vittime della strage di Parigi.

Sono stato veramente orgoglioso ed emozionato di aver portato la mia voce, la nostra voce, a testimonianza di un evento così drammatico, è stato un live memorabile.
Si aspettava di arrivare al quinto live show?

No, non credevo neanche di passare i pre-casting. Ho partecipato ai provini su suggerimento di un mio amico, è stato lui a credere in me. Io credevo solo nella mia musica, ma non pensavo di arrivare così diretto alla gente.
Come ha incontrato musica?

Ho studiato canto ma da sempre il mio istinto è stato quello di scrivere. Quando mi esibivo, anche al parco, la gente mi apprezzava non come cantante ma come cantautore. E’ stato grazie ad X Factor che ho scoperto un lato nuovo di me, un io cantante.
Come è stato lavorare insieme a Mika?

E' un grande artista ma ciò che lo rende ancora più grande è la sua umiltà immensa. Sono stato fortunato a collaborare con lui. Siamo entrati subito in sintonia, alle volte non serviva neanche parlare. Io mi fidavo di lui e lui di me. E quando lui spendeva del tempo per me, scegliendo un brano, io volevo ripagarlo dando il meglio che potevo.
Cosa le ha detto alla fine del live?
Che devo partire dalle piccole cose se voglio farne delle grandi. Piccole come un chicco di pepe, solo così potòi arrivare a fare qualcosa di veramente unico.
Ha già pensato a queste piccole cose?

Inizierò riabbracciando tutte le persone a me care, che hanno creduto in me sin dal primo momento, addirittura prima di me stesso. Sono pronto a dedicarmi alle piccole cose, alla mia vita dopo XF9. Mi farò travolgere dalle emozioni che scateneranno il mio istinto di scrittura per trasformarlo poi in musica.
Che ruolo avrà da oggi la musica nella sua vita?

Voglio dedicarmi completamente alla musica e lasciare per un po’ da parte tutto. Non ho mai avuto il coraggio di farlo, ho sempre pensato a lavorare, ad aiutare la famiglia ma ora sento il bisogno di mettermi in gioco. Quello che mi rende più felice è l’appoggio dei miei cari in questa scelta.
Il sogno di X Factor sarà da stimolo per un nuovo brano?

Certamente, questa esperienza mi ha dato sin da subito grandi impulsi. Ho già scritto un brano chiamato Imperfetto, una canzone che nel loft canticchiavano un po’ tutti.
Cosa le mancherà di questa esperienza?

Il ritmo giornaliero. La quotidianità musicale, condividere una passione e delle conoscenze. Sentirò la mancanza di tutti, del mio giudice ma anche di Luca Tommassini: a loro mi sono affidato completamente. Se sono riuscito a fare e a trasmettere grandi cose lo devo prima di tutto a loro.
Chi vincerà l'edizione di XF9?

Chi si metterà in gioco combattendo per la propria musica ma restando sempre e comunque se stesso.