Nuovi sapori e tradizioni stanno per essere svelate dallo chef Alessandro Borghese nella terza puntata di 4 Ristoranti, in onda come sempre di martedì alle 21.10 su Sky Uno. La location questa volta è Ferrara, città rinascimentale, patrimonio dell’umanità. Una roccaforte medioevale circondata da mura, che mantiene al suo interno tutta la sua tradizione soprattutto dal punto di vista culinario.  

 

A dettare il menù furono gli estensi nel 1500: cappellacci alla zucca, salama da sugo e il pasticcio di maccheroni. Non tutti piatti leggerissimi, sarà forse per questo che a Ferrara si va tanto in bici.

Ma qualcuno sta cercando di cambiare le cose. Alcuni coraggiosi ristoratori della zona cercano di fare qualcosa di nuovo, qualcosa che rompa con la tradizione, qualcosa appunto di post-tradizionale.


A cogliere la sfida all’ultimo piatto sono come sempre 4 ristoranti: la Regina di Cuori, Lemokò, Apelle e Fuocolento.


Al comando de la Regina di Cuori, situato nel centro storico di Ferrara, c’è Michela. Una Chef dallo stile punk, il suo look molto stravagante è lo specchio della sua cucina. Sarà apprezzata la sua originalità?


Lemokò è un ristorante piccolissimo nel centro storico, circondato da un bellissimo giardino. Ad arredarlo con molto gusto è Guido, ex immobiliarista che 2 anni fa ha deciso di darsi alla ristorazione. Il suo menù è a base di pesce, ma con un tocco di innovazione e sperimentazione.


Ristorante ma anche cocktail bar è Apelle che insieme alla normale formula da ristorante propone delle ottime tapas da gustare al banco, il tutto allietati da un ottimo sottofondo musicale. L’arredamento molto innovativo, post industriale, rende la location ideale per gustare una cucina molto originale de la chef Maura.


Al comando di Fuocolento c’è Attilio, romano trasferitosi a Ferrara per amore. È lo chef di questo piccolo ristorante nel centro di Ferrara. L’arredamento tradizionale ricorda le atmosfere andaluse per le maioliche che rivestono tutta la sala. Attilio propone un mix di cucina tradizionale e cucina romana giudaica, sempre con prodotti ricercatissimi. Famoso è anche il suo pane fatto in casa.