L'ultimo ballottaggio è stato fatale a Margherita. Il suo Halleluja questa volta non ha commosso gli dei del televoto. Qualche lacrima la ha spesa la sedicenne di Fano quando ha saputo che il suo viaggio a X Factor 2015 si era concluso ma nel giro di una notte ha saputo trasformare la delusione in energia positiva. Aspettando la nuova puntata di XF9 che torna su Sky Uno ogni giovedì alle ore 21.10, intervisto Margherita Principi.

Margherita come sta?
E’ strano uscire fuori, è stata una esperienza lunga e strana, partita a maggio con le audizioni.
Il bilancio è positivo?
Eccome. A 16 anni non è da tutti fare una esperienza del genere anche se l’idea di non avere potuto dimostrare tutto il mio valore un po' di amaro in bocca lo ha lasciato.
Secondo lei dove sta l'errore?
Troppi salti, dai Police alla Minogue e poi Lorde: sono generi che non mi appartengono.
Cosa si aspettava?
Ero partita con idee diverse, ma nonostante le riflessioni che sto condividendo con lei non lo considero un fallimento, a 16 anni è un inizio, almeno me lo auguro e ce la metterò tutta per raggiungere i miei obiettivi.
Qualche lacrima la ha versata?
Ho pianto perché ci sta, ho 16 anni, è normale esternare così quello che hai dentro, non è una cosa di cui vergognarsi.
Ringraziamenti?
Ho ringraziato tutti dai i giudici ai vocal fino ai producer, i tecnici, gli operai. X Factor è una macchina complessa, molti lavorano nell'ombra.
Skin?
La ringrazio. Ha una grande umanità.
Si è consultata con lei su cosa portare al ballottaggio?
Certo. Le ho chiesto un parere. Siccome alcuni cavalli di battaglia me li ero già giocati, abbiamo optato per Halleluja. Non è stata strategia.
Ora che succede?
Scrivo pezzi, spero di fare delle belle cose. Ho iniziato a 14 anni per mettermi alla prova e ho capito che mi piace molto scrivere.
Ha pubblicato già qualcosa?
Mai, è sempre mancato il momento giusto ma ora sento che è arrivato ed è il mio trampolino. Scrivo in italiano e inglese, spinta anche da X Factor che è un talent internazionale. Vorrei cantare anche in spagnolo.
Lei suona il dulcimer, strumento insolito.
Dopo due anni di liceo linguistico mi sono trasferita al liceo scientifico musicale. Ho scoperto lo strumento tramite una professoressa. Suono pure il piano e ora voglio iniziare con la chitarra.
Cosa ricorderà sempre di X Factor?
La tremarella alle audizioni. Non pensavo che su 60mila capitasse a me di essere scelta ma avevo una buona sensazione, ci credevo e ci credo ancora nel mio futuro artistico.