Il suo nickname è Eva, nasce dal suo grande amore per Eva Kant, la compagna di Diabolik. Si è presentato alle audizioni con un brano scritto e arrangiato da lui. Ha sempre detto: "Le parole prima di tutto" ed è proprio con quelle che Eva, riesce a confessare i suoi peccati attraverso la musica. Lo abbiamo incontrato dopo il secondo live che lo ha visto uscire di scena. Si rivela positivo e ottimista così come si è visto sul palco nonostante l'eliminazione. 

 

"Non sono un tipo molto televisivo anzi sono abbastanza introverso, lì mi sentivo a disagio. Sapevo di non avere vita lunga lì. Io scrivo canzoni, mi piace cantare le mie parole, le mie cose. Non ho cantato male. Ma sapevo che non ero adatto al programma. Comincia da ora la vera sfida. Acquisita un po' di visibilità, quello che conta è riuscire a fare tesoro dell'esperienza fatta. E poi provare, provare e provare."

 

Cosa farà ora Eva ?
Continuerò a scrivere come ho fatto in passato. Ho scritto brani per diversi artisti. Una di queste è Rakele, che si è presentata quest'anno a Sanremo giovani, poi la canzone per i Dear Jack Fino all’impossibile.

 

Insomma ... è già sul pezzo!
Sì, ho scritto per alcuni ma sono ancora un baby. Si tratta di brani nati tra me e me nella mia stanza da solo.

Cosa le ha detto Mika a fine live?

Mika non riusciva a spiegarsi il motivo dell’eliminazione. C’era qualcosa che non gli tornava, per lui ho cantato bene, sono stato preciso. Alla fine sono stato io a consolare lui. Come tutte le altre persone che ho sentito al telefono.

 

Una grande prova di maturità.
Uscire da una competizione come questa “distrutto”, sarebbe stato la fine. Bisogna avere l’energia giusta che ti fa andare avanti. Saranno giorni, mesi fondamentali, non si possono sprecare: serve la lucidità per fare il punto della situazione e muoversi al meglio.
 

Chi temeva di più?
In verità non temevo nessuno come concorrente. Temevo più me stesso. Senza una chitarra un pianoforte su quel palco, per me che sono molto introverso, è stata una sfida durissima che sono felice di avere superato.


Ha reagito molto bene.
Sì. Anche dall’esterno così mi dicono.


Il ricordo più bello che porta a casa.
Tutto, il quotidiano. Mi dispiace lasciare i concorrenti della mia categoria. Il piccolo Luca che ieri sera, dopo il live, mi ha lasciato un biglietto. Ma anche Enrica, Margherita.


Chi ha più possibilità di vincere XF9?

È una domanda a cui veramente non so rispondere. Quando sei lì ti rendi conto che sul voto influisce un pò tutto. Tante sono le sfumature. E' davvero difficile da dire, il pubblico cambia spesso.

 

E com’è il pubblico di Eva?
Le persone che mi seguono si sono legate, non mi vedono soltanto come un concorrente di X Factor e questo mi fa molto piacere. Mi piace l'idea di avere un pubblico "non di moda". In molti hanno chiesto di sentire le mie canzoni. Sono contento perché credo di aver intrapreso la mia strada all’età giusta, posso guardarmi intorno, capire e affrontare le cose nel modo migliore.