“A volte bisogna andare molto in alto per capire quanto siamo piccoli”, parola di Felix Baumgartner, l’uomo che ha superato il muro del suono lanciandosi a circa quaranta mila metri di altezza. Lo ha fatto con la leggerezza di un bambino e l’esperienza di un professionista impavido, il lancio è avvenuto da un pallone a elio e a chi gli ha domandato cosa si provasse ha risposto candidamente:” È una cosa difficile da descrivere perché non lo avverti".

 

Il documentario racconta la sua storia, quella  di un base jumper e paracadutista austriaco che nasce nel 1969 a Salisburgo e fin da giovanissimo è attratto da imprese estreme. La sua indole folle e coraggiosa e la passione sconfinata per tutto ciò che è al limite lo portano a allenarsi con costanza e ad acquisire una tecnica tale da riuscire in un’impresa fino ad allora impensabile, la “Red Bull Stratos”,  il record del salto più alto in caduta libera. Dopo questa esperienza Felix dichiarerà di ritirarsi dal mondo delle sfide estreme. Dopo voli mozzafiato e prove ad alto tasso adrenalinico ha deciso di ritirarsi e dedicarsi agli altri, facendo il soccorritore di montagna e mettendo al servizio altrui le sue competenze.

 

L’appuntamento su Sky Uno, in prima tv assoluta, è martedì 3 novembre alle 22.00.