Erano le 16.30 del 14 ottobre 2012 quando il paracadutista e base jumper austriaco Felix Baumgartner, si lancia nel vuoto da un altezza di 39.045 raggiungendo la velocità di 1357,64 km/h. Un'impresa epica, resa possibile anche grazie all'aiuto di un team di di scienziati e sponsor Red Bull che dopo circa due anni di esperimenti e studi hanno portato a compimento la missione.
 

Grazie ad una navicella e a un pallone aerostatico il paracadutista, Baumgartner, raggiunge l’altezza prevista e si lancia nel vuoto indossando una tuta simile a quella degli astronauti. La missione si è conclusa con successo, senza danni e stabilendo tre record: l'altezza massima raggiunta da un pallone aerostatico con equipaggio, l'altezza maggiore di un lancio da pallone aerostatico e la velocità massima raggiunta da un uomo in caduta libera. Il record di durata di una caduta libera è invece rimasto a Joe Kittinger, che lo stava guidando da terra.
 

Inaspettatamente è stato realizzato anche un altro record, il maggior share della televisione austriaca (59%, con più di 3 milioni di spettatori) e di YouTube, con più di 8 milioni di spettatori collegati a seguire l'evento in diretta. Da questi impressionanti fotogrammi è stato tratto “Mission to the Edge of Space” un documentario, realizzato da Red Bull, che racconta questa incredibile avventura.
 

Il pilota e paracadutista, Felix Baumgartner, conosciuto anche col soprannome B.A.S.E. 502, oltre a detenere il record di lancio dalla quota più alta, è stato anche la prima persona a sorvolare in solitario l'Atlantico su un pallone ad elio. La sua presenza, ma anche quella di esperti di voli e medicina spaziale, di collaudatori di volo e professionisti dello skydiving, conferisce massima serietà alla missione che non è affatto percepita come un semplice "stunt". L'appuntamento ai confini dello spazio è su Sky Uno, martedì 20 ottobre alle 22.00!