di Fabrizio Basso

Michele Bravi si riprende la musica. Lui che trionfò a X Factor nel 2013 si è preso una pausa, poi ha cominciato ad affacciarsi in maniera importante sul web creando un canale youtbe che in meno di un anno ha collezionato 150mila fedelissimi. Che lui gratifica quotidianamente e che ora ricevono un disco, il secondo nella storia di Bravi, che si intitola I hate music. Mentre su Sky Uno l'edizione 2015 di X Factor, in programmazione ogni giovedì alle ore 21.10, è approdata ai bootcamp, lo intervisto.

Michele Bravi questo suo nuovo progetto è lontano galassie da come la abbiamo conosciuta.
E' stata un po' una necessità e un po' una scelta coraggiosa. Ma avevo bisogno di una svolta, di trovare la giusta dimensione.
Pare convintissimo.
Ho preso tuttte le decisioni giuste, sono tranquillo, ora mi attende il confronto col pubblico che è più tosto.
Previsioni?
In questo momento sto seguendo un percorso, ho coinvolto chi mi seguiva e sono riuscito a farmi scoprire da altri. Io avevo bisogno che la gente si affezionasse a quello che sto facendo.
Visti i 150mila iscritti al suo canale su youtube la sensazione è che la gente la segua eccome.
ll canale lo ho aperto per rispetto a chi mi seguiva. Non avendo fatto tour ci sono state poche occasioni per incontrarsi e dunque ci voleva un contatto.
Cosa la preoccupava?
In un anno e mezzo di silenzio molte cose sono cambiate: temevo che la gente potesse non capire il mio percorso e dunque mi sono raccontato tutti i giorni. Nel canale parlo non solo di musica ma anche di cose più personali: è un diario nel quale parlo di me e delle persone con cui mi trovo bene.
I hate music è in inglese.
Non sono partito con l’idea di scrivere in inglese o in italiano ma per certo volevo fare tutto io. Dopo avere avuto, nel precedente A piccoli passi fior fiore di autori che hanno scritto per me, avevo qualche remora a proporre pezzi solo miei, sono ancora un po’ infantili sotto certi punti di vista. Ma io volevo fare cose mie, l'inglese è stato spontaneo e naturale.
Cosa la ha segnata in questo ultimo periodo?
Ho vissuto un periodo particolare dopo X Factor, momenti non facili da superare, una accelerazione così destabilizza. Ma poi ho ripreso le redini della mia vita e l'amore per la musica. L'odio del titolo è amore.
Messaggio capito visto che è partito secondo su i-tunes.
Non me l'aspettavo, il pubblico mi è affezionato. Competere con Negramaro e One Direction è straordinario.
Merito della sua costanza.
Da gennaio a ottobre ho pubblicato anche tre video a settimana su youtube. La musica non la fai solo per te stesso, cerco la condivisione delle mie parole.
X Factor 2015 sta entrando nella fase viva: consigli?
Prepararsi, studiare. E avere la consapevolezza che è un ottimo punto di partenza.
Requisiti per dimostrare di possedere l'X Factor?
Quando devi scegliere la tua canzone o la tua musica devi avere le idee chiare, saper scrivere canzoni, suonare e cantare.
Cosa è X Factor per lei?
lntanto deve essere divertimento. Viverlo con leggerezza e spontaneità è importante ma soprattutto conta sapere che è un punto di partenza che può offrirti grande opportunità.