di Fabrizio Basso

E' come un libro delle favole, di quelli che ogni pagina che giri senti la voce che esce e che ti accompagna tra elfi, fate, streghe, mostri, principi e principesse. Solo che siamo in una arena e la favola ha toni più accesi. Il Bangerz Tour di Miley Cyrus è uno degli spettacoli più surreali che abbia mai visto. Provocazioni ed eccessi per un popolo di ragazzine che per una sera, sotto lo sguardo protettivo dei genitori, si divertono a fare le lolite, a cantare e a copiare gli atteggiamenti della loro popstar preferita. Aspettando di vederlo su Sky Uno venerdì 9 ottobre alle ore 22.50, provo, col mio racconto, a portarvi nell'universo Miley, popolato da animali mitologici, un hot dog gigante, provocazioni e ammiccamenti e un ballerino infilato in un costume da spinello.

La ex Hanna Montana ha aperto la serata in pailettes, con due labbra enormi sul seno, gorgogliando con Sms (Bangerz): sul palco è stata preceduta da una sua gigantografia che muove gli occhi, si aprono le labbra, esce una lingua diabolica che diventa uno scivolo e sul quale lei si lascia trasportare sul fronte del palco. E’ accolta da un boato, i suoi smiler sono tutti in piedi e lei urla che è un festa e bisogna divertirsi.

Il ritmo è serrato, lei cambia abiti,stuzzica, in Love, money, party si mostra a gambe divaricate su una macchina, in Get it right il palco è occupato da un enorme divano e lei e il corpo di ballo si ritrovano tutti li ad amoreggiare. I cambi d’abito non si contano, il quinto arriva su Can’t be tamed e anche gli scettici devono arrendersi alla magia: sul palco appare un enorme lupo, occhi luminescenti come quelli della steppa. Gli ultimi resistenti cedono su Adore you quando Miley Cyrus indossa una tutina alla Diabolik che è più aderente di una seconda pelle. Anzi è una prima pelle bis. Sulle guance ha i segni rossi da nativa americana, chiede alle telecamere di inquadrare il suo pubblico e lei lo guarda con una ammirazione che sconfina nell'adorazione. Incursione nell'universo Beatles con una coinvolgente versione di Lucy in the sky with diamond e poi via con Drive che è ritmata da decine di raggi laser. La sua voce è sempre più calda e vola oltre i pensieri ma non verso il tramonto, come avviene nei film con John Wayne. Con Miley Cyrus si vola verso un finale sul quale piovono confetti, fuochi artificiali e palloncini colorati.