Edward Michael Grylls, meglio noto come Bear Grylls ha dettato un nuovo codice di sopravvivenza e le sue regole sono diventate per molti linee guida da scolpire nella pietra. Non stupisce che Grylls a otto anni fosse già uno scout provetto, ma soprattutto è stato il primo giovane britannico ad aver scalato l’Everest: aveva solo 23 anni e quella era solo la prima delle sue innumerevoli grandi imprese. In casi come il suo, il buongiorno si vede dal mattino, e infatti, Bear non ha mai smesso di sfidare i suoi limiti e le leggi della natura, sottoponendosi a prove fisiche e psicologiche che in pochi sarebbero in grado di superare indenni.

 

Dalla giungla ai mari tropicali, dai vulcani dell’Islanda ai territori più ostili del Borneo, passando dai deserti dell’Arizona, Bear non conosce mezze misure: per lui l’avventura è solo estrema. Ed eccolo tornare in tv con il suo nuovo programma The Island con Bear Grylls. I protagonisti di questa avventura sono tredici uomini su un’isola disabitata del Pacifico che hanno a disposizione quattro settimane per mettersi alla prova. Unico obiettivo: sopravvivere.

 

Riusciranno i nostri eroi nell’ardua impresa? I concorrenti verranno letteralmente abbandonati a se stessi ad affrontare la natura selvaggia dell’Isla Gibraleón: lasciati soli dovranno filmare autonomamente le loro avventure quotidiane. L’impavido Bear Grylls, esperto di missioni impossibili, affiderà loro un equipaggiamento di base e preziosi consigli per sopravvivere a tutte le situazioni. Da quelle più estreme a quelle più comuni. I partecipanti dovranno procurarsi acqua potabile, cibo, costruire un riparo per cercare di sopravvivere alle insidie dell’isola. Il programma, un vero e proprio esperimento sociale, mette in discussione l’utilità e il valore dei confort del mondo moderno, riportando l’uomo a un stato di estrema vicinanza con la natura.

 

Non perdere il primo appuntamento con "The Island con Bear Grylls": martedì 29 settembre alle 21.10, in contemporanea anche sul sito skyuno.it