di Emanuela Vignudelli 

 

Sono sulla scena rock da vent’anni e ogni loro canzone ha lasciato un imprinting indelebile nel pubblico. Forse i nomi dei loro pezzi non fanno scattare nulla a primo impatto, ma bastano quelle poche note, e soprattutto quella voce, per riportare la nostra mente a ricordi e sensazioni recenti e non. Una voce forte e dark che è il simbolo stesso della band inglese: lei è Skin (all’anagrafe Deborah Dyer), fondatrice e anima degli Skunk Anansie, band britannica composta dal bassista Cass (Richard Lewis), dal chitarrista Ace (Martin Kent) e dal batterista Mark Richardson.

 

Il gruppo è nato nel 1994 e dopo lo scioglimento nel 2001, si è riformato nel 2009, più in forma che mai (nella pausa la front-woman Skin si è dedicata a una carriera da solista). Come se questi vent’anni non fossero passati. Di storie ne hanno raccontate nel corso dei loro cinque album in studio (Paranoid & Sunburnt nel 1995, Stoosh nel 1996, Post Orgasmic Chill nel 1999, Wonderlustre nel 2010 e Black Traffic nel 2012) più un disco live (An Acoustic Skunk Anansie Live In London del 2013). I loro brani sono racconti fatti di immagini istantanee e note rabbiose, conditi da un sound che mischia sapientemente funk, blues, punk-rock, reggae e hip-hop.

 

Andiamo a scoprire insieme la carriera musicale degli Skunk Anansie e di Skin, attraverso i video musicali dei loro pezzi più noti, dal repertorio classico alle canzoni dei loro ultimi album.

 

Il gruppo ha suonato per la prima volta nel 1994 al London's Splash Club e, nel 1995, è apparso nel film di fantascienza cyberpunk, Strange Days di Kathryn Bigelow, dove si sono esibiti nel loro pezzo Selling Jesus. Dallo stesso album di Selling Jesus, Paranoid and Sunburnt del 1995, è tratto uno dei loro primi successi, Weak.

 

 

Nel 1996 esce Stoosh, il loro più grande successo commerciale che contiene anche una delle loro maggiori hit: Hedonism (Just Because You Feel Good).


 

Il terzo album in studio degli Skunk Anansie è Post Orgamic Chill (1999) che contiene due canzoni simbolo della band: la ballata Secretly e la più dura Charlie Big Potato.

 

 

Nel 2009 il gruppo pubblica la sua prima raccolta, Smashes & Thrashes, lanciata dai singoli Because of You e Squander.

 

 

Wonderlustre (2010) è il primo disco che hanno realizzato dopo la ricomposizione della band. I brani My Ugly Boy e You Saved Me sono i singoli estratti dall'album più celebri.

 

 

I Hope You Get To Meet Your Hero è il pezzo tratto dal loro ultimo album in studio, Black Traffic, uscito nel 2012.

 

 

Dopo lo scioglimento della band nel 2001, la cantante Skin si è dedicata a una carriera da solista: il suo primo album è Fleshwounds del 2003, da cui sono stati tratti Faithfulness e Trashed.

 

 

Il rapporto tra Skin e l'Italia è sempre stato molto vicino: nel 2001 ha collaborato con il gruppo Marlene Kuntz (leggi l'intervista a Cristiano Godano per saperne di più) per il brano La canzone che scrivo per te e nel 2008 ha scritto e interpretato Tear Down These Houses per la colonna sonora del film Parlami d'amore, diretto da Silvio Muccino.

 

 

Il secondo album della rocker è uscito nel 2006: Fake Chemical State, da cui è stato tratto il singolo Just Let The Sun.