Il corteggiamento è un’arte che sta andando in disuso. Nell’era dei social network e della connessione a banda larga, preferiamo rimanere incollati ai nostri dispositivi elettronici piuttosto che alzare lo sguardo e rivolgere un sorriso alla nostra potenziale anima gemella. Dove sono finite le infinite passeggiate da film, come quella tra Woody Allen e Diane Keaton in Manhattan, o i fiori da regalare al primo appuntamento, come Ewan McGregor che riempie un intero prato di asfodeli gialli per la sua amata, nel film Big Fish?

 

E’ vero, i tempi sono cambiati (e la vita non è un film), e non si può pretendere che l’anima gemella sia conquistata a passo di valzer. Non c’è bisogno di evitare la fase del corteggiamento, semplicemente renderla al passo dei tempi senza che si perda il gusto del romanticismo. E cosa c’è di più romantico di una spiaggia tropicale, una passeggiata a cavallo e un pic-nic in riva al mare? Bachelor in Paradise riscopre l’arte del flirting e ne valorizza gli aspetti più belli e trepidanti: riusciranno i venticinque single a trovare l’amore in sette settimane?

 

La location, il Messico, è un ottimo punto di partenza per mettere le basi di una storia d’amore. Nella prima puntata i single, ex dei programmi The Bachelor e The Bachelorette, si sono conosciuti e hanno avuto modo di capire con chi erano più affini. C’è chi ha preso subito l’iniziativa e chi invece è rimasto nelle retrovie aspettando il momento giusto per colpire e stupire. Non sono nemmeno mancati i primi colpi di scena: che succede se uno scapolo è conteso da due ragazze e viceversa? Non sempre innamorarsi rende tutti felici e contenti…


La sfida si gioca a colpi di dating e l’equilibrio è destinato a diventare instabile. A Chris Harrison, ormai veterano dei “bachelors”, spetta il compito di raccontare le avventure dei concorrenti. Chi tra loro troverà l’amore in paradiso?

 

Scoprilo puntata dopo puntata ogni martedì alle 21.10 su Sky Uno, e nell’attesa GUARDA IL VIDEO con i momenti migliori della scorsa puntata