Gordon Ramsay, è lo chef più temuto del piccolo schermo. Con lui non si scherza, perché non perdona. Pretende il massimo e non tollera  finire sotto torchio è l’incubo dei concorrenti rimasti in gara. Vederlo mentre impreca contro i malcapitati aspiranti chef, fa venire voglia di scappare a gambe levate, altro che sangue freddo e self control, “lavorare sodo”, e seguire la sua filosofia che consiste nel “non arrendersi mai”.

 

Ci sarebbero un sacco di cose che preferiremmo affronatare piuttosto che trovarci  faccia a faccia nelle cucine di  Hell’s Kitchen Usa con chef Ramsay imbufalito con noi. Eccone una lista, per sorridere aspettando l’appuntamento su Sky Uno, in prima tv ogni giovedì 6 agosto alle 21:10.

Bloccarsi in ascensore nel cuore della notte. Insieme al vicino logorroico da sempre odiato.

 

Tornare a casa dopo un mese di vacanza e scoprire che manca l’elettricità: salire per otto piani e piedi con valigie, passeggini, pinne, fucili e occhiali e accorgersi di aver dimenticato le chiavi al mare.

 

Un’invasione di cavallette. Nel vostro letto, la sera in cui siete riusciti a conquistare miss Mondo.

Essere colpiti da un fulmine mentre correte felici mano nella mano con la donna/uomo dei vostri sogni appena conosciuta/o.

Gambe e braccia ingessati, d’estate. Per un mese, mentre tutti i tuoi amici sono in vacanza, e il tuo lui/lei ti ha piantato per un altro/a.

 

Dimenticarsi di giocare al lotto i numeri che la zia morta ti ha dato in sogno e scoprire di aver perso un miliardo di euro.

Aver bisogno della toilette, a Calcutta. Stipato su un autobus che non si fermerà prima di 460km.

Inciampare per strada e ritrovarsi in bermuda e infradito col muso spiaccicato per terra davanti al vostro capo.

L’alba dei morti viventi.

Finire in un ritrovo di fedeli dei Santi degli Ultimi Giorni. E desiderare che sia quello il tuo ultimo giorno.

Accettare l’invito a cena della tua vicina e scoprire che è vegana, testimone di Geova e vuole arrivare illibata al matrimonio. Desiderare di non essere mai nato.


La tua ragazza ti invita a casa sua rassicurandoti che non c’è nessuno. Tu vai e non c’è proprio nessuno. Neanche lei.

Trovare una borsa con un milione di euro sul treno, chiamare al lavoro, licenziarsi e scoprire solo dopo di averla dimenticata sul treno.

Restare senza parole, e poi svenire come una pera cotta davanti a Bradley Cooper nel momento in cui ti sta chiedendo di uscire.

Rispondere all’ennesima telefonata di tuo fratello paranoico, minacciarlo, riempirlo di insulti e scoprire di essere in conference call con il tuo capo.  

Scoprire di aver finito le sigarette, dopo aver stappato l’ultima birretta gelata rimasta in frigo. E la tua squadra si sta giocando i mondiali, ai rigori.

 

Vincere un torneo di poker a Nassau nelle Bahamas e ottenere in premio un soggiorno in un monastero benedettino con l’obbligo di partecipare alla vita spirituale quotidiana.

Scoprire di essere incinta solo tre ore prima di partorire.

Trovarsi chiuso in un bagno pubblico, senza carta igienica.