Non tutti i bambini hanno paura del fuoco. Ce ne sono alcuni che con le fiamme imparano a diventare dei grandi.


Le fiamme in questione sono quelle dei fornelli della cucina, sui quali sfrigola la passione dei piccoli aspiranti chef di Junior MasterChef Usa. Giovani, anzi giovanissimi, i concorrenti del talent cucinano come cuochi professionisti e hanno dimostrato nel corso del programma che niente può fermarli. La cucina è il loro campo di giochi preferito e, se finora le cose sono state spensierate e divertenti (come dimenticare i giudici Ramsay, Elliot e Bastianich interamente ricoperti di sciroppo d’acero?), ora siamo arrivati alla resa dei conti.


I due finalisti, Samuel e Logan, hanno sbaragliato tutti gli altri quattordici concorrenti con la loro tenacia e bravura. Logan Guleff, undici anni di Memphis, Tennessee,  ha cominciato a cucinare all’età di due anni (anche se sembra incredibile!) e ha vinto la sua prima competizione culinaria a nove anni. Samuel Stromberg, dodici anni di Greenbrae, California, si è messo sui fornelli seriamente a partire dagli otto anni e ha studiato molto, grazie a libri e trasmissioni di cucina.


Durante la finale, i piccoli chef dovranno cucinare un intero menu e i giudici, Gordon Ramsay, Graham Elliot e Joe Bastianich, decideranno, in base alle loro portate (tre in totale, antipasto, primo e dessert), chi meriterà la vittoria.


E mentre voi alla loro età sapevate a malapena bollire l’acqua per la pasta, Samuel e Logan concorrono per diventare il nuovo Junior MasterChef d’America.


Non perdere la finalissima del talent culinario per aspiranti piccoli chef, in onda mercoledì 29 luglio alle 21,10 su Sky Uno