Esiste una sensazione che solo i concorrenti di Hell’s Kitchen Usa conoscono: nel momento in cui consegnano il loro piatto al pass e attendono il verdetto dello Chef Ramsay, una fortissima adrenalina mista a paura e terrore attraversa i loro corpi. Persino i cuochi più bravi possono vacillare e le peggiori delle ipotesi si profilano: "Le capesante saranno cotte?", "Ho salato abbastanza il risotto?", "Il carrè d'agnello l'ho tagliato bene?". Solo l’ok di Gordon li può liberare da questo fardello, ma, in caso contrario, la peggiore delle umiliazioni li aspetta… 

 

Nello scorso appuntamento del talent culinario, Gordon Ramsay ha messo a dura prova i neo concorrenti della cucina più diabolica di sempre. Il team blu degli uomini ha iniziato con una prestazione non proprio brillante. Nella prima puntata JP è stato eliminato, perché, come sostiene Gordon: “Tutti partono dal basso. JP, sfortunatamente, è rimasto lì."

 

Anche il team rosso delle donne, nonostante un’ottima partenza (una delle migliori in assolut del talent), ben presto hanno ceduto alle loro debolezze, e nell'ultimo servizio non sono riuscite a coordinarsi. A pagarne le conseguenze è stata Janai: "Cucinare il risotto è elementare. Ma stanotte, ho scoperto che Janai è ancora all'asilo", queste le ultime parole di Gordon. 

 

Quali saranno le altre temibili prove a cui andranno incontro i concorrenti? Resistere è fondamentale; infatti la posta in gioco è altissima. Chi conquisterà il titolo otterrà un posto da executive chef in un esclusivo ristorante, il Pub & Grill del Caesars di Atlantic City, e sarà proprio Gordon Ramsay a decretare il vincitore. Un'occasione unica per dare una svolta alla propria vita e realizzare il sogno che qualsiasi cuoco custodisce nel cassetto.

 

Non perdere il prossimo appuntamento con Hell's Kitchen Usa 13, in onda ogni giovedì alle 21.10 su Sky Uno, e nell'attesa guarda il video con i momenti più emozionanti delle scorse puntate