di Fabrizio Basso

Lorenzo Fragola in pochi mesi ha trionfato a X Factor, ha partecipato a Sanremo e ha pubblicato 1995, il suo primo album, diventato disco d’oro in poche settimane. Aspettando le date del tour autunnale, Lorenzo è pronto per una nuova avventura. Lunedì 29 giugno alle 20.50 sarà per la prima volta in assoluto sul grande schermo, per un evento unico targato Sony Music e QMI: uno show in diretta dal Palalottomatica di Roma con esibizioni live, racconti, retroscena, ospiti speciali e interazione social con il pubblico presente nelle sale tramite #fragolaalcinema. Le sale coinvolte coprono l’intero territorio nazionale. L’elenco a tutte le informazioni sono sul sito www.fragolaalcinema.it/sale. Nell'attesa lo abbiamo intervistato.

Lorenzo, che succede al cinema?
Mescolo musica e parole, interazione con i miei ospiti e col pubblico e poi si suona.
Chi hai come ospiti?
Francesca Michielin, Chiara Galiazzo, Rocco Hunt e Nek. Tutti pronti a mettersi in gioco.
Come li hai scelti?
Chiara e Francesca arrivano da X Factor, hanno fatto il mio percorso. Rocco è un fratello e un rapper. Nek è un grande e viene dalla generazione che precede la mia.
Il pubblico può fare domande solo a te?
Io vorrei coinvolgere i miei ospiti in maniera tale da differire le opinioni.
Farai tutto 1995?
Tutto è un progetto ambizioso. Ho scelto i brani più significativi. Poi ci saranno qualche duetto e qualche inedito.
Proprio in questi giorni ci sono le audizioni per X Factor 2015.
E' difficile ripensare a quel periodo, sono successe tante cose.
Consigli per chi ci prova?
Mantenere la concentrazione. E sfruttare al massimo le basi che ti dà il talent di Sky Uno: solo così riesci ad acquisire una preparazione nuova, che prima ti mancava.
Si dice che il difficile venga dopo...
Sono d'accordo solo in parte. La questione sono le aspettative che la gente pone su di te.
Negli ultimi mesi c'è qualche artista con cui hai legato maggiormente?
A parte Chiara e Francesca ho ricevuto molti consigli utili da Mario Biondi e dal trio Fabi/Gazzè/Silvestri. Inoltre ho avuto interessanti scambi di opinioni con Cesare Cremonini.
Cosa farai quest'estate?
Mi riposo. Mi occorre un riposo mentale. Non mi piace fare le cose in fretta e per il succedersi degli eventi, spesso straordinari, ho dovuto spesso correre. Ho bisogno di otium. Alla latina.
In cosa consiste?
Riprendere le abitudini.
Tutti le rifuggono...
Io le inseguo. Giocare a calcio, andare in palestra con continuità...che sogno!