di Camilla Sernagiotto

Sweet Home Louisiana, altro che Lynyrd Skynyrd con la loro Sweet Home Alabama!


Ecco con cosa potrebbero uscirsene i protagonisti di Duck Dynasty, la serie in onda su Sky Uno ogni domenica alle 22.50 che narra le peripezie della famiglia Robertson, da generazioni impegnata nella produzione di richiami per anatre.
Politicamente scorretti e polivalentemente scurrili, i barbuti di cui sopra fanno impazzire lo share statunitense e ora anche quello nostrano.
Oltre alle loro esilaranti uscite, anche il tappeto sonoro gioca un ruolo fondamentale per il successo della serie. Come soundtrack non ci si poteva esimere dallo scegliere perle musicali di quei generi nati proprio nella loro terra, la Louisiana.


I Robertson sono perfette prosopopee del concetto di redneck (termine dispregiativo con cui in America si indica un bianco che vive negli stati meridionali, appartenente alla fascia economica medio-bassa della società e generalmente impegnato in lavori da contadino che gli procurano quel “collo rosso” dato dalla scottatura del sole mentre lavora nei campi).
Se qualcuno volesse prendere esempio dal loro “galateo” per incarnare quel modello di bifolco a stelle e strisce, ecco due dritte musicali per non perdersi nemmeno una nota cajun.

Cajun mon amour – Proprio il cosiddetto Cajun è il genere più caratteristico della Louisiana. Lo si deve alle popolazioni di origine francese chiamate Acadians, i cui discendenti vengono soprannominati anch’essi cajun. La lingua parlata dai cajun è una sorta di francese antico che utilizzano nella loro musica. Gli strumenti maggiormente utilizzati sono la fisarmonica e la cosiddetta concertina, una specie di fisarmonica ad ance libere formata da due casse armoniche in legno separate da un mantice a soffietto.
Oltre a questi vengono impiegati anche il washboard (un'asse tipo quelle adoperate per lavare il bucato suonata a percussione con dei cucchiai di ferro), il violino, il triangolo e la chitarra.



Zydeco, a tutto folk! - Lo Zydeco è un genere folk che nacque verso la fine dell’Ottocento, sviluppandosi dalle corde vocali dell’etnia meticcia di lingua francese Creola del Sud-Ovest della Louisiana. Nel XX secolo questo genere incominciò a riscuotere successo anche tra le etichette discografiche tanto da essere molto in voga anche oggi. Il tipo di Zydeco che viene suonato tra i giovani è un misto di folk, reggae, hip-hop, R&B, soul, ska e rock.