Come si fa a perdere la bellezza di sessanta chili se ogni giorno si è “costretti” a preparare manicaretti che farebbero sgarrare perfino il più rigoroso dietologo che esista al mondo?
Basta chiederlo a Graham Elliot, il cuoco che ha perso la bellezza di sessanta chili per amor della salute, più importante di qualsiasi gusto, vizio, dolce e sfizio che ci si possa togliere.

Cuoco-prodigio, Elliot all’età di diciotto anni ha preferito la carriera da lavapiatti a quella scolastica. Eppure da cosa nasce cosa e dalla spugnetta Elliot è passato al mestolo, poi al frullatore, poi alla frusta fino ad armeggiare tutte le armi segrete del mestiere che fa più gola al mondo.


Diventato cuoco nella sua nativa Seattle, ha poi esportato il suo genio culinario un po’ dappertutto, sia negli States sia al di fuori arrivando anche in Italia dove ha preso parte come ospite alla nona puntata della terza edizione di MasterChef Italia.


Dal 17 giugno, invece, lo vediamo nei panni di giudice nella seconda edizione di MasterChef Junior Usa, ogni mercoledì alle 21.10 su Sky Uno, la competizione più golosa, giocosa ed eccitante che ci sia!
Il suo Curriculum culinario riporta la frequentazione della scuola di cucina Johnson & Wales University e lo dichiara con orgoglio il più giovane chef (classe 1977) a ricevere 2 stelle Michelin.
Dal 2010 è uno dei giudici del reality show MasterChef USA, insieme a Gordon Ramsay e Joe Bastianich.


Non perdete l’appuntamento con loro tre nella seconda attesissima stagione di MasterChef Junior Usa, ogni mercoledì alle 21.10 su Sky Uno.