di Camilla Sernagiotto

Le stelle sono tante.
In questo caso non “milioni di milioni” come recitava un celebre spot italiano, bensì 50.
Stiamo parlando di quelle che brillano a testa alta sulla bandiera degli Stati Uniti d’America, ciascuna delle quali rappresenta appunto uno dei cinquanta Stati federati.
Tra queste stelle ce n’è una più lucente, quella che nonostante mille problemi (sociali, economici e, da ultimo, di natura ambientale) continua a risplendere e sfolgorare.
Si tratta della Louisiana, cuore pulsante della black America che batte a ritmo di blues, jazz e follie da Mardi Grass.
E a proposito di follie, proprio qui è ambientata la serie più pazza che sia mai andata in onda: Duck Dynasty.


Aspettando di scoprire le eccitanti avventure della famiglia Robertson, i bizzarri imprenditori protagonisti che producono da generazioni richiami per anatre e che tra barbe e uscite politicamente scorrette si sono guadagnati (oltre a migliaia e migliaia di dollari) il titolo di “reality più seguito nella storia della tv via cavo” (secondo il New York Times), ecco un elenco di must visit per conoscere a menadito la loro tanto amata Louisiana.


Ma prima un po’ di storia etimologica: il nome Louisiana lo si deve a René-Robert Cavelier, Sieur de La Salle, suddito francese che reclamò il territorio dove sfociava il Mississippi e lo chiamò La Louisiane (Louisiana) ovvero la Terra di Louis in onore del suo Re, Luigi XIV di Francia.

- Baton Rouge, la capitale: una visita nella capitale dello Stato è d’obbligo. La città è famosa soprattutto per il suo centro finanziario e per le sue Università molto prestiggiose. Concedetevi mezza giornata per girarla in lungo e in largo. Gli appassionati di sport non si lascino sfuggire una capatina al LSU Tiger Stadium, lo stadio in cui gioca la squadra di football americano dell'Università della Louisiana (gli LSU Tigers appunto).

- New Orleans, la vera capitale: non sarà la capitale ufficiale ma lo è senz’altro a livello ufficioso. Non si può pronunciare il nome “Louisiana” senza far seguire quello di “New Orleans”, la città più importante e celebre di tutto lo stato. Fate una full immersion di blues, una scorpacciata di jazz DOC (qui l’origine è controllata e certificata eccome!) e poi lasciatevi incantare dal suo affascinante centro storico. Bourbon Street è l’arteria più importante, quella in cui pulsa lo spirito della Big Easy (così soprannominata perché a New Orleans tutto è possibile). Locali nei quali si suona fino all’alba, ristoranti di cucina creola, i peggiori bar di Caracas (anzi: di New Orleans)… qui la noche è da vivere intensamente!
Se non si sono fatte le ore piccole, da non perdere c’è anche l’interessantissimo Museo nazionale della Seconda Guerra Mondiale in cui sono esposti carri armati, munizioni e testimonianze di vario tipo riguardanti il tristemente celebre conflitto.
Per una pausa di meditazione spirituale, entrate nella St. Louis Cathedral, la più antica Chiesa cattolica attiva negli Stati Uniti (completata nel 1727, è dedicata al re di Francia Luigi IX).
Se dallo spirituale voleste passare allo spiritico, visitate i cimiteri della città. Il più antico è quello di St. Peter’s, in Bourbon Street, e risale al 1721; il Saint Louis Cemetery, invece, è il più antico cimitero cattolico di New Orleans e ospita, tra gli altri, anche la maga religiosa Marie Laveau. Da menzionare anche il Lafayette Cemetery, risalente al 1850, molto curato e ben tenuto. Una stazione da non perdere durante la Via Crucis neworleansina è indubbiamente il Mardi Gras World, il cantiere ufficiale di questa storica festività. Aperto tutto l'anno, all'interno del Mardi Gras World si compiono tutti i preparativi per la realizzazione delle sfilate.

- Lafayette, tranquillità formato cittadina: dopo la vivace nightlife di New Orleans, date tregua al vostro sonno e ristoratevi nella tranquillissima Lafayette. Tra le sue meraviglie da visitare spicca la bellissima Cathedral of St John the Evangelist.

- Lake Charles, bagno di musica e letteratura: se soffrite di bulimia culturale e avete bisogno di divorare sette note e ventun lettere, questa piccola città ha pane per i vostri denti. Qui si tengono infatti numerosi festival di musica e letteratura, tra i quali il più gettonato è il Contrabands Day, che dura dodici giorni e ha luogo nella prima metà del mese di maggio.

- Cane River National Heritage Area, tappa naturalistica: quest’area protetta è un meraviglioso parco nazionale che si sviluppa sulle sponde del fiume Mississipi e sarà la gioia di tutti gli appassionati di natura selvaggia. Qui potrete ammirare una fauna da urlo (a volte nel vero senso del termine) che comprende i temutissimi alligatori.

Per scoprire tutto della Louisiana, non perdete Duck Dynasty, in onda su Sky Uno ogni domenica alle 22.50.