In attesa di sapere come procedono le relazioni tra le coppie unite in matrimonio a scatola chiusa...Scopri gli usi e costumi dei matrimoni in giro per il mondo.

 

E se il futuro creato da un inedito esperimento scientifico che risponde al titolo di Matrimoni a prima vista, è ancora tutto da scoprire, puntata dopo puntata, su Sky Uno ogni martedì alle 21.10, scopri qui di seguito alcuni dei rituali più insoliti dettati dalla tradizione.

 

In alcune parti della Scozia, il giorno prima delle nozze, la coppia felice è ricoperta di fuliggine, melassa, farina e foglie, e portata in giro per la città su un pick-up. Quest’usanza, detta blakening, è nata per scacciare gli spiriti maligni.


Nei matrimoni ebraici, è buon costume che lo sposo rompa un bicchiere nuziale, alla fine della cerimonia, e una volta fatto, gli invitai gridano “Mazel Tov” per congratularsi. Attraverso questo gesto, gli sposi dimostrano che non sarà possibile distruggere la loro relazione.


In Malaysia, non è permesso allo sposo e alla sposa di andare in bagno nelle 72 ore prima della cerimonia. Si dice che se la coppia supera questo ostacolo, può vivere una lunga vita insieme.

 

In Cina, solitamente, gli sposi sono scortati alla cerimonia su una portantina rossa riccamente decorata.

 

In Mauritania, Africa, sussiste una bizzarra tradizione, chiamata leblouh: prima della cerimonia, le future spose sono mandate in una fattoria isolata dove sono forzate a mangiare e ingrassare per diventare più attraenti per i loro futuri mariti.

In Spagna, lo sposo si procura 13 monete d’oro, chiamate arras, per la sposa come segno della sua fedeltà. Le monete rappresentano anche la condivisione dei propri beni e quello che la coppia guadagnerà nel futuro.

In Libano, c’è una tradizione di nome zaffe: lo sposo è scortato verso la sposa dagli amici, dalla famiglia e in alcuni casi da ballerini in una tripudio di petali e urla di benedizioni.

 

In Danimarca, nei calzini, dello sposo o della sposa, vengono tagliati i pollici in modo da non apparire attraenti per nessun altro.


Gli sposi in Corea donano alle suocere due oche di legno come simbolo delle loro intenzioni monogame.

In Giappone, gli sposi, per tradizione, sono tenuti a bere 9 tazzine di sakè durante la cerimonia in un tempio shiontoista.

 

In Marocco, la notte prima del matrimonio, le donne della famiglia organizzano un party detto Henna o Beberiska, dopo la tradizionale purificazione della sposa in un bagno di latte. Durante la festa, un’artista di hennè disegna motivi floreali e simbolici sulle mani e sui piedi della sposa come auspicio di buona fortuna per la sua nuova vita. Il rituale dell’hennè è presente anche in India e Pakistan.

 


L'appuntamento con "Matrimoni a prima vista - un anno dopo", ti aspetta in prima serata: martedì 9 giugno alle 21.10 su Sky Uno