di Camilla Sernagiotto

In barba alle regole, è ormai tramontata l’era in cui la peluria sul viso è sinonimo di trasandato.
Anzi: oggi sono proprio gli ometti barbuti e baffuti a curarsi maniacalmente, cercando il pelo nell’uovo tutte le volte che estraggono dal taschino il loro fedele pettinino senza il quale avrebbero una crisi hipsterica.


In omaggio alle lunghe barbe dei protagonisti dell’attesissimo Duck Dynasty, su Sky Uno ogni domenica alle 22.50 a partire dal 14 giugno, ecco i dieci comandamenti per non sbagliare mai in materia di barba.
Una materia di studio che non risulta mai barbosa, nonostante il tema!
Da ripassare se siete già barbuti convinti o da studiare se la vostra barba è a maggese, ossia se il mento è ancora glabro ma pronto ad accogliere un campo di peluria genuina ben coltivata.

Quasi quasi mi faccio uno shampoo - Gaber ci ha insegnato a lavarci i capelli alla perfezione con le parole della sua indimenticabile canzone. Ma per la barba? Le regole da seguire non sono molto differenti rispetto a quelle gaberiane: i lavaggi non devono essere quotidiani altrimenti lo shampoo usato giornalmente altererebbe il PH naturale del pelo, rovinandolo irrimediabilmente. La barba va dunque lavata due volte alla settimana, al massimo tre. I prodotti da utilizzare devono essere specifici per barbe.

Un risciacquo al giorno toglie il barbiere di torno
– Lavate quotidianamente la barba con acqua tiepida. Sarebbe bene non utilizzare prodotti schiumogeni tutti i giorni ma se proprio non riuscite a farne a meno optate per saponi da barba delicati e non aggressivi.

Asciugare con cura – L’asciugatura è uno step fondamentale per avere una barba al top. Dopo averla sciacquata, tamponatela con un telo di cotone o con una salvietta di spugna pulita. I materiali naturali sono sempre da preferire rispetto a quelli sintetici.

Olio quanto basta – Uno dei prodotti must have che non deve mai mancare nel beauty-beard-case è l’olio da barba. Dopo aver tamponato la barba con la salvietta, versate una noce d’olio nei palmi delle vostre mani e sfregateli uno contro l’altro in maniera tale da scaldare la sostanza, dopodiché frizionate sui peli ancora umidi. La barba è da trattare con l’olio su tutta la sua lunghezza, dalla radice alla punta del pelo. Massaggiate con i polpastrelli anche la pelle sottostante per idratarla.

Vade retro pettine!
– Se siete barbuti oltre che baffuti, dite addio al vostro fedele compagno di acconciature, ossia il pettinino. Date il benvenuto invece alla spazzola da barba, fondamentale perché districa il pelo evitando di spezzarlo (cosa che invece fa il pettine, da utilizzare solamente per i baffi). La spazzola va usata due volte al giorno per un risultato ottimale.

In barba al freddo – D’inverno non preoccupatevi di proteggere la vostra peluria dalle basse temperature in quanto si tratta di struttura morta (cheratina corneizzata) che non necessita alcun tipo di protezione. Anzi: è la barba la protezione dell’epidermide per il freddo!

Per quest’anno non cambiare, stessa barba stesso mare – L’estate è il periodo dell’anno più difficile per i beard addict. Non è solo il caldo a farvi dubitare della vostra fede barbuta ma anche gli effetti che sole e salsedine hanno sui vostri peli. Per evitare di rovinarli, ricordatevi di sciacquarli con abbondante acqua dolce dopo aver fatto il bagno sia in mare sia in piscina in modo tale da rimuovere il sale e il cloro (estremamente dannosi per la barba, soprattutto se combinati con il sole!)

Cocco, cocco bello! – In spiaggia applicate un prodotto per ammorbidire la barba. Sono ottimi quelli specifici in olio soprattutto con basi naturali come quella al cocco. Se non amate la sensazione di barba oliata, optate per un balsamo in crema senza risciacquo.

In birra rovinitas – Spesso barba e birra vanno a braccetto, nel senso che chiunque sfoggi una bella barbona sormontata da un altrettanto bel paio di baffoni non disegna quasi mai un po’ di buon malto. State però attenti a non versare sbadatamente la birra sulla barba: se vi esponete al sole con i peli imbevuti il risultato sarà a dir poco catastrofico. Se vi siete sbrodolati, sciacquatevi bene con acqua dolce prima di tornare sul lettino.

Liscia come l’olio. Anzi: con l’olio
– Per chi ama l’effetto dritto e liscio, le parole d’ordine sono olio, spazzola e phon. Applicate un po’ d’olio e spazzolate delicatamente mentre asciugate con il phon. Badate bene: l’aria del phon deve essere fredda altrimenti rischierebbe di bruciare i peli.