Ci siamo, il momento è arrivato: manca poco all’incoronazione del nuovo fenomeno della console, eletto dal talent TOP DJ. Dopo settimane di mixaggi, remix e selezioni musicali, i giudici Albertino, Stefano “Stylophonic” Fontana e Lele Sacchi decreteranno il vincitore della seconda edizione di TOP DJ

 

Nella scorsa puntata i concorrenti hanno affrontato due sfide, proposte da due ospiti d’eccezione: lo scrittore e conduttore Fabio Volo e lo stilista e deejay Marcelo Burlon. Il primo, attraverso un videomessaggio, ha chiesto agli aspiranti dj rimasti in gara (Tina, Albert Marzinotto, Reddi, Not For Us e Damianito) di comporre un djset usando le canzoni che hanno fatto la storia del rock, abbinati a famosi monologhi tratti dai film più amati. Damianito e Reddi hanno convinto meno i giudici: andati allo spareggio, Reddi è stato eliminato dal contest. Nella seconda parte della puntata, è entrato in scena Marcelo Burlon che ha proposto la sfida Fashion Week War 2: i ragazzi hanno dovuto realizzare il sound per un’ipotetica sfilata di moda in una capitale del mondo, ispirandosi ad un artista di riferimento e a un sample. Not For Us e Tina hanno stupito i giudici e sono passati, mentre Albert Marzinotto e Damianito si sono scontrati nell’ultima sfida: fuori Damianito, Albert Marzinotto è rimasto in gara.


Ma chi sono i tre finalisti? Scopri i migliori concorrenti di questa edizione di TOP DJ con i video Extended Version, che mostrano le esibizioni più entusiasmanti dell'ultima puntata.

 

L’unica quota rosa in finale è Tina, trentaduenne di Tempio Pausania, dal sound Electro French Touch, Indie-Dance e G-House. Ha cominciato ad appassionarsi alle console già nei pomeriggi d’infanzia, trascorsi tra i vinili e i mixer del padre e si destreggia con passione anche nell’ambito della moda. Durante la semifinale ha entusiasmato i giudici con il pezzo realizzato per la sfida di Marcelo Burlon, basato su Champagne Twist di Mina: “Sai che rischi di andare in finale?”, è il commento di Albertino. E infatti è tra i finalisti di TOP DJ.

 

Secondo finalista è il più giovane della gara, Not For Us, diciannovenne di Milano. Il suo sound è Trap, Hip Hop e Future Bass, e i suoi modelli di ispirazione sono i grandi producer francesi della musica elettronica (Justice, Toxic Avenger, SebastiAn, Kavinsky), e in particolare il remix dei Justice di Electric Feel degli MGMT. Il suo pezzo, basato su Tristeza di Chango Spasiuk, per la sfida Fashion Week War 2 ha incantato tutti, Marcelo Burlon compreso: “Tanta roba”, dice Lele Sacchi, durante l’esibizione. Il posto in finale per lui è assicurato.

 

 

Infine, Albert Marzinotto, è l’ultimo dei concorrenti che si giocherà il titolo di migliore deejay nella finale. Venticinquenne di Venezia, Albert ha iniziato la sua carriera nella musica house a soli tredici anni, dilettandosi anche nella produzione. Con un sound House, Deep-house e Tech-house, realizza performance sempre eclettiche grazie all’impiego di drum-machine e della batteria elettronica live. Durante la semifinale è andato allo scontro con Damianito: con un remix di Superstition di Steve Wonder, si è conquistato l’ultimo posto in gara.

 

 

Non mancare la finale di TOP DJ, che vedrà la presenza di un ospite davvero speciale: il deejay e produttore discografico francese, Bob Sinclar, re della console di tutto il mondo. In attesa dell’appuntamento, martedì 26 maggio alle 22.45 su Sky Uno, guarda i video del talent con i momenti migliori.