Una seconda semifinale con ospiti da finale! Oltre a Benjamin Clementine, arrivano a Italia's Got Talent giovedì 7 alle ore 21.10 su Sky Uno i Pentatonix, cinque ragazzi del Texas freschi vincitori di un Grammy per il Best Arragement Instrumental or A Cappella e con oltre 650 milioni di visualizzazioni su YouTube. Scott Hoying, Kristin Maldonado, Mitch Grassi, Avi Kaplan e Kevin "K.O." Olusola, i Pentatonix, sono originari di Arlington e poco più che ventenni, e quando, lo scorso 14 aprile hanno registrato il sold out per il concerto che si è tenuto al Fabrique di Milano sono stati i primi a stupirisi: "È incredibile giungere dall’altra parte del mondo e scopri di essere amato, saremmo bugiardi a dire che ce lo aspettavamo".

Il loro genere è a cappella, una alchimia di voci che si mescolano e creano melodia. Il loro disco si intitola PTX - Italian Edition e lo presenteranno a IGT. Anche loro sono figli di un talent show: hanno vinto la terza edizione di The sing-Off, lo show a stelle e strisce per gruppi a cappella. Ma non sono un prodotto commericale, si conoscono da prima: Scott, Kirstin, e Mitch andavano al liceo insieme e si esibiscono, sempre insieme. Kevin è arrivato dopo ed è stato scovato su YouTube: "Ci siamo resi conto che serviva qualcuno che facesse beat box abbiamo visto le sue cose in rete e lo abbiamo chiamato".

C'è un unico comune denominatore ed è la musica classica cui si aggiunge un grande amore per la musica in generale. La loro forza è che ognuno, classica a parte, ha un bacground differente: "Prendiamo ispirazione da generi e melodie anche molto lontani tra loro. Scegliamo le canzoni seguendo solo il nostro gusto. Insomma quello che ci piace lo facciamo nostro e lo interpretiamo. Non importa se un brano è rock o uno rythm'n'blues perché quando entra nel nostro repertorio assorbe il nostro sound". Per l’autunno è atteso un passo oltre. Dopo essersi irrobustiti con le cover ora puntano a pubblicare il loro primo album di inediti: "Abbiamo davanti ancora un lungo tour, ci aspettano in Asia e Giappone dopo l'Europa. Ma tra un concerto e l’altro cerchiamo di definire questo progetto. Molte canzoni saranno scritte da noi. Abbiamo voglia di metterci alla prova. Sarà un grande lavoro ma siamo anche molto, molto fiduciosi".