Ventidue canzoni, tre cambi d'abito e un velo di energia che per oltre due ore ha abbracciato un intero teatro. Nina Zilli dal vivo è una esperienza. Perché non è una semplice cantante. E' una persona che ha profonde radici soul e questo fa la differenza. Anche brani che hanno una tessiture pop cantati da lei diventano evergreen. Ciò spiega anche l'approccio che ha da giudice a Italia's Got Talent (la seconda semifinale su Sky Uno giovedì 7 alle ore 21.10 rigorosamente live), fa parte di una storia personale ricca e affascinante.

Il concerto è diviso in tre set. Cui corrispondono altrettanti cambi d'abito. Si parte con Frasi&Fumo, che è anche il titolo del suo ultimo album, e Luna spenta. Nina, come è nella sua natura, non vuole dare tregua al pubblico, poche parole e tanta musica. Il palco sembra una arena in miniatura, lei al centro e i musicisti al fianco, due, e gli altri su cubi alle sue spalle. Sorride, risponde a chi le urla complimenti...tra le altre arrivano Dicembre, Penelope e una originale versione di Se bruciasse la città di Massimo Ranieri.

Una pausa per il cambio d'abito e Nina riappare colorata e con gli anfibi per il set acustico che si apre con Per le strade e prevede, tra le altre, Tutto bene, Per sempre e Lasciatemi dormire. Spazio ai suoi eccezionali musici, dunque, mentre lei torna in nero e con tacco alto che porta con una naturalezza sconcertante. Lo stile non si compra in boutique, d'altra parte. Siamo di nuovo ad altoparlanti vibranti e luci che dardeggiano come lampi. Si scivola verso il finale con L'amore verrà e Bacio d'addio. Lei arringa il pubblico, che ormai è una onda che segue il suo ritmo. E con una naturalezza inusale per questi tempi. Si concede una passeggiata in platea, stringe mani e regala sorrise, poi torna sul palco per un trittico finale che prevede L'uomo che amava le donne, L'amore è femmina e You shook me all night long. La musica si spegne, l'energia resta sospesa, si torna a casa carichi. Nina Zilli torna in camerino, trova gli amici, la mamma, il chilometrico cugino, un mazzo di rose rosse e per tutti c'è il sorriso di Nostra Signora del Soul.