Aspiranti TOP DJ e non...Prendete carta e penna e seguite i preziosi consigli di Albertino, uno dei tre autorevoli giudici della seconda edizione di TOP DJ, che ti aspetta su Sky Uno, ogni martedì alle 22.45.

TRE CONSIGLI PER DIVENTARE UN VERO TOP DJ
Prima di tutti ci vuole una grande passione, infinita, direi morbosa per la musica. Cultura e ricerca sono alla base di una buona preparazione. Per quando riguarda la "performance" oggi bisogna tenere conto di due aspetti. Da una parte c'è il dj set in senso classico che un top dj deve saper calibrare in base alle sensazioni della gente che ha davanti, deve capire l'emozione e la vibe della pista e saperla accontentare anche a costo di venire contro i suoi più saldi principi (soprattutto ad inizio carriera). Dall'altra parte c'è la produzione musicale, il lavoro in studio che, con l'esplosione della musica dance a tutti i livelli, ha dato l'impressione di essere alla portata di tutti ma in realtà è il vero elemento che oggi fa veramente la differenza.

TRE BRANI DA VERO TOP DJ

Black Box - Ride on time.
Questo disco del mio amico Daniele Davoli ha cambiato e segnato per sempre la storia della dance music. Nel 1990 è stato al numero uno in UK e Daniele era un Dio che si divideva tra gli studi di Londra e la residenza all’Hacienda di Manchester… Non è un caso che molti nuovi artisti dance si ispirino a quelle sonorità, penso a Duke Dumont o Kiesza.
Jack U Ft. Kiesza - Take U There
A proposito di Kiesza… prendiamo tre piccioni con una fava. Il progetto Jack U è nato dalle menti di Diplo e Skrillex i due produttori più influenti della scena attuale. Entrambi rappresentano il prototipo dell’artista dance moderno. Sono produttori pazzeschi e personaggi carismatici che riescono a trasformare i loro show in eventi mondiali. Anche il loro lavoro sul web merita una citazione. Sono maestri nel creare marketing e hype intorno al loro lavoro. Andatevi a vedere in che modo hanno lanciato il loro album.
Hannah Wants & Chris Lorenzo - Rhymes
In un mondo per troppo tempo maschilista, è bello citare un’altra donna. Lei si chiama Hannah Wants ed è inglese. Grazie a questo disco si è guadagnata un contratto con BBC Radio ONE. Questa produzione è al limite della perfezione. Tutti gli elementi sono al punto giusto, dalla citazione iniziale ai Daft Punk al drop destramente moderno e funzionale. E’ il classico disco che accontenta tutte le piste, da quella più sofisticata a quella meno snob. E questo per un top dj è una vittoria.