Secondo appuntamento con Italia's Got Talent, il programma di Sky Uno in onda ogni giovedì alle ore 21.10 che racconta il talento a livello internazionale. Per essere davanti alle telecamere di Sky Uno arrivano partecipanti da tutto il mondo e praticano le arti più strane e originali. Dopo il successo della puntata di esordio che ha registrato 1 milione e 113 mila spettatori, tutto è pronto per il secondo appuntamento che promette sorprese ed entusiasmanti esibizioni.

Il primo obiettivo dei talenti che arrivano sul palco del talent show di Sky Uno è sbalordire i quattro giudici, lasciarli a bocca aperta e strappargli un sorriso per poter ottenere almeno tre sì e passare la prima fase di selezione. A giudicare sono Claudio Bisio, Luciana Littizzetto, Frank Matano e Nina Zilli, un quartetto affiatato ed esplosivo pronto a farsi stupire. Nel backstage a incoraggiare i concorrenti e condividerne le emozioni e le paure Vanessa Incontrada. Cantanti, ballerini, stuntman e comici compongono il parterre di concorrenti di questa puntata. C’è chi cantando vuole emulare i propri propri idoli da Elvis a Myley Cyrus; i Vanity Crew, un gruppo di ragazzi entrati in scena vestiti da militari, che si esibiscono in una scatenata danza su vertiginosi tacchi a spillo. E poi il Colonnello Fernandez, ovvero il Dittatore dell’umorismo, e le lezioni in giapponese di Maurizio De La Vallee, il duo comico che avrà il difficile compito di far sorridere soprattutto Luciana e Claudio dall’altra parte del tavolo. L’esibizione in esterna questa settimana vede la performance dei Cafelulé, tre ragazze che presentano una straordinaria danza verticale. E poi un finale a sorpresa che lascerà tutti davvero a bocca aperta; un tocco di poesia per ribadire che il talento non ha confini né barriere.

Altra incognita della puntata il golden buzzer: lo speciale pulsante situato al centro del tavolo, che può essere utilizzato una sola volta da ciascun giudice durante tutta la fase di audizioni in modo da far passare un concorrente direttamente alle semifinali di Milano. Dopo Nina ci sarà qualcun altro a servirsene? E chi sarà?